ARTE POLI

Il futuro è nell’arte

L’unicità dell’uomo è il fulcro imprescindibile per la realizzazione di opere straordinarie.

 

Parlare di futuro senza scadere nella retorica potrebbe non essere un’impresa facile, se non affrontiamo l’argomento contestualizzando e confrontandoci con i valori fondamentali, e fondanti, di un preciso tempo, luogo od evento.

In questo caso l’evento è il Festival Biblico, che ogni anno guida la comunità cristiana, e non, alla riscoperta della Parola: un festival unico nel suo genere che coinvolge laici e religiosi, parroci e operatori di settore ma soprattutto artisti che, come nel nostro caso, attraverso la loro esperienza possono diventare il mezzo con cui raggiungere moltissime persone, vicine e lontane dalla fede.

Come nella copertina che quest’anno presenta il tema individuato dagli organizzatori, il futuro è una spirale che sale, una continua crescita durante la quale ogni traguardo è una nuova partenza, ogni nuova sfida che potrebbe apparire uguale alla precedente, è un passo avanti, un continuo miglioramento.

E’ questa la filosofia che guida anche l’atelier artistico PROGETTO ARTE POLI fondato dal maestro Albano Poli, artista attivo nel settore dell’arte sacra da oltre 60 anni. Guardando alla storia di questa figura e di questo atelier è facile individuare i cerchi di questa spirale di crescita, progetto dopo progetto, ogni lavoro è un percorso che inizia con l’esperienza passata e termina con la creazione di un’opera d’arte in grado di arricchire sia l’artista che l’osservatore.

Per creare queste opere d’arte, per continuare questa crescita senza snaturare l’arte, non è possibile prescindere dal valore dell’uomo, dell’artigiano, dell’artista. Il futuro è infatti spesso inteso come sviluppo tecnologico, come continuo aggiornamento delle strumentazioni che consentono all’uomo di fare cose prima impossibili, ma al tempo stesso con il rischio di rendere l’uomo un banale operatore o controllore, un ingranaggio sostituibile.

Nel nostro atelier artistico l’uomo è rimesso al centro dell’attività lavorativa, il fulcro della produzione artistica: ogni artigiano e ogni artista viene valorizzato, ogni opera è un’opera d’arte grazie alla sua manualità e artisticità, opera unica grazie alla sua unicità. Ogni artigiano guidato dalla visione del maestro Poli è l’unico al mondo a poter realizzare quell’opera in quel modo. Solo così si crea un’esperienza vera, intima e necessaria ad andare avanti: ovviamente anche nel nostro atelier facciamo ricerca ed esploriamo ogni anno nuove possibili tecniche e soluzioni ma per noi il futuro non è di uomini al servizio della tecnologia ma di una tecnologia al servizio della loro unicità.

Per questo motivo possiamo dire che il futuro è nell’arte.
Un’arte che torni ad essere funzionale, dedicata, in alcuni casi sacra, ma più in generale un’arte capace di ispirare l’animo di ogni uomo. Un’arte che non sia solo esaltazione compositiva o personale e tantomeno pura estetica, ma che contenga un “richiamo” a quanto di più armonioso esista nell’uomo. Un’arte capace di stupire ed esaltare quanto vi sia di più nobile nell’osservatore.

 

Visita il sito > http://www.progettoartepoli.com/

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