may, 2019

2019sab11mag10:30DAL WELFARE AZIENDALE AL WELFARE DI COMUNITÀcon Franca Maino (ricercatrice Università Milano), Paolo dell’Oro (Fond. Lecchese onlus)10:30 Tipologia evento: conferenze e dialoghi Città: Padova

ora

(Saturday) 10:30

sede evento

Centro Universitario di Padova, Sala Grande

Via Zabarella, 82 - Padova

Tipologia evento

conferenze e dialoghi

descrizione evento

 

DAL WELFARE AZIENDALE AL WELFARE DI COMUNITÀ

Pratiche generative di civitas

 

con Franca Maino (direttrice Laboratorio Percorsi, ricercatrice Università Milano), Paolo dell’Oro (segretario generale Fondazione Comunitaria del Lecchese onlus)

modera Fabio Streliotto (Innova srl consulenza in welfare di comunità – socio UCID)

 

Welfare vuol dire benessere sociale, e il benessere sociale si misura in termini di qualità della vita e della convivenza sociale di tutte le componenti di una comunità di persone. L’appuntamento sarà centrato su esperienze di secondo welfare nate dalla collaborazione tra imprese, pubblica amministrazione e terzo settore.

Le imprese pubbliche, private e del privato sociale sono anche comunità di persone che possono rappresentare una base importante per costruire servizi utili per il territorio. Come interpretare, in una logica di sussidiarietà e cittadinanza attiva, i bisogni di una comunità? Attivare le risposte possibili a partire da coloro che abitano i luoghi (singoli, organizzazioni, tessuto imprenditoriale, enti pubblici) significa costruire un modello di welfare locale generativo. La sempre più ampia differenziazione dei bisogni, coniugata alle difficoltà economiche e gestionali dei tradizionali sistemi di welfare state, evidenziano, di fatto, come oggi la comunità tutta, e non solo l’ente pubblico, sia chiamata a essere protagonista attiva nei processi di pianificazione e produzione dei servizi superando la tradizionale dicotomia pubblico-privato, e ciò a partire dalla considerazione che i portatori di bisogni sono anche portatori di conoscenze e risorse. Il momento storico che stiamo vivendo rappresenta un’opportunità per lo sviluppo e la messa a sistema di nuove modalità di risposta ai bisogni che emergono nella società. Lo scarto tra i bisogni sociali e la capacità delle pratiche esistenti di darvi risposta adeguata, la disponibilità di nuove tecnologie e le recenti riforme in merito al welfare aziendale, lavoro agile e Terzo Settore determinano, infatti, le condizioni perché si inneschino processi di innovazione in grado di riconfigurare in modo differente relazioni e progettualità dei sistemi territoriali che erogano i servizi. Questa innovazione sociale consiste nella sperimentazione di un nuovo modo di interpretare e governare i rapporti tra tutti i soggetti che entrano in gioco nella risposta ai bisogni della comunità.

 

In collaborazione con: UCID – Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti 

www.facebook.com/UCIDPadova – Twitter @ucidpadova


Francesca Maino – “Secondo welfare, territorio e nuovi modelli di governance. Nessi e prospettive”

Direttrice del Laboratorio di ricerca “Percorsi di secondo welfare” presso il Centro di ricerca e documentazione Luigi Einaudi di Torino) – www.secondowelfare.it Membro del Comitato direttivo della Società Italiana di Scienza Politica Interessi di ricerca: Welfare – Politiche pubbliche – Decentramento/Federalismo – Sanità – Riforme della pubblica amministrazione – Scuola – Secondo welfare – Innovazione sociale tra pubblico e privato

Paola dell’Oro – “Il ruolo delle fondazione di comunità nel nuovo welfare”

Il forte aumento dei bisogni sociali, la loro crescente complessità e la parallela contrazione di risorse pubbliche rendono necessario un profondo ripensamento del welfare italiano. Accanto al ruolo sempre centrale dell’ente pubblico, occorre pensare politiche e strategie in grado di stimolare l’attivazione della comunità locale, dei singoli cittadini e del mondo delle imprese. In questa prospettiva un ruolo importante può essere svolto dalle fondazioni di comunità, un soggetto presente in Italia da meno di vent’anni e che oggi può ricoprire una funzione importante nel catalizzare e ricomporre le risorse al servizio del nostro welfare. Attraverso l’esperienza della Fondazione comunitaria del Lecchese, prima fondazione di comunità nata in Italia, si approfondiranno le prospettive percorribili con questi nuovi soggetti.

organizzatore

Padova - Festival Biblicopadova@festivalbiblico.it - +39 049 8764688 - +39 388 1655084

Città

Padova

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