Le mostre a Vicenza e non solo

Le mostre a Vicenza e non solo

A Vicenza oltre Sarmede al Museo Diocesano, sono tante le mostre che propone la XI edizione del festival. A Galleria Celeste(Contrà XX Settembre,56) venerdì 29 maggio inaugura ‘Verità e Bellezza custodi del Creato’ . Visitabile fino al 29 giugno , è un’esposizione di pittura e scultura con protagonisti quattro artisti contemporanei: Abdallah Kaled, artista musulmano, Tobia Ravà, artista ebreo, Paolo Apolloni, artista cristiano cattolico e Antonio Sofianopulo, artista cristiano greco-ortodosso. Un percorso in cui l’arte può diventare massima espressione dell’etica umana, dei sentimenti che spesso le parole non esprimono nella loro totalità. Il Tempio di Santa Coronaamplificherà, grazie alle sue architetture, la mostra di scultura e installazioni d’arte dell’artista gardenese Paul Moroder Doss ‘I quattro esseri viventi – L’arte, la natura del sacro e il sacro nella natura’ aperta fino al 14 giugno a cura di AxaVicenza. Moroder, importante autore internazionale di arte sacra, propone le quattro grandi sculture che già sono state esposte dell’anno 2014 presso la cattedrale di Trento, ma insieme aggiunge una serie di opere di carattere scultoreo e pittorico che sviluppano il tema del festival biblico in riferimento alla necessità della salvaguardia della creato e sui temi cari all’autore, cioè l’esperienza della fede come capacità redentiva dell’umano. Sempre Axa cura le due mostre di Quinto Vicentino , la mostra antologica delle opere pittoriche di Gian Maria Lepskypresso le soffitte di Villa Thienee il progetto di valorizzazione degli affreschi della chiesa dei SS. Roccoe Biagio di Lanzè , affiancati dai cartoni preparatori dell’artista. ‘L’umano, il sacro, la natura. Gian Maria Lepsky (1897-1965)’diviso in due esposizioni rende omaggio all’ artista veneziano che ha vissuto molti anni a Padova impegnato in una ricerca artistica che lo ha portato a indagare aspetti intimistici della figura umana, la relazione antropica creata dall’opera dell’uomo, lo scorrere del tempo, l’immagine religiosa, i temi naturalistici. Axa cura anche a Lonigo la rassegna d’arte contemporanea ‘Custodire il Creato, coltivare l’Umano. Sei artisti per il Festival Biblico aperta fino al 13 giugno nella splendida cornice palladiana di Villa Pisani . Al Galla Caffèdi Vicenza fino al 2 giugno sarà possibile ammirare ‘Coltivare l’amore. Mostra d’arte, di donne e di un sogno che nutre il quotidiano’ , ovvero le opere di Valentina D’Andrea , artista e scenografa, e del progetto ‘Donne che nutrono il mondo’ . Sempre al genere femminile è dedicata ‘Le donne della Bibbia. Le più belle, le furbe, le cattivissime…’fino al 2 giugno all’Associazione Presenza Donna . A cura del PIME Milano è ‘Cieli e terra nuova’ , la mostra fotografica sull’opera dei missionari nei 4 continenti. Fino al 2 giugno nell’atrio delle Opere Sociali , la mostra rilegge i temi dell’Expo2015 partendo dalle situazioni di povertà, ingiustizia e diseguaglianza. Al Museo Diocesano fino al 7 giugno è visitabile anche la personale di scultura e pittura di Vittorio Buset dal titolo ‘Terra è cielo’ . ‘Io Vivo con stile’ è invece l’originale mostra fotografica (fino al 5 giugno al Palazzo delle Opere Sociali) realizzata da un gruppo di giovani con l’obiettivo di promuovere il sussidio ‘Questione di stile di vita’ realizzato dalla Caritas Vicentina: 12 scatti fotografici, per soffermare l’attenzione su un particolare stile di vita che contempla il riciclo, la solidarietà, il commercio equo e solidale. Da segnalare inoltre ad Arzignano ai Giardini di Villa Mattarello la mostra ‘Cambiamo clima! I grandi fotografi raccontano gli eroi della terra’.