I percorsi
La speranza dalla Parola
Bibbia, spiritualità, teologia
Quali sono le paure dell’uomo e della donna secondo il racconto della Bibbia? Dove è possibile incontrare e afferrare nella Scrittura la speranza, «la virtù preferita da Dio», nella pregnante definizione del poeta Charles Péguy? Quali sono i protagonisti del Primo e Secondo Testamento paradigmatici nel loro anelito di speranza? L’indagine intorno a questi e altri interrogativi spetterà ai vari biblisti e teologi (non solo cattolici) che si alterneranno nelle varie lectio magistralis e conferenze del Festival mediante meditazioni e riflessioni che faranno risaltare la ricchezza del messaggio della Scrittura. La familiarità con il testo biblico è il filo rosso che guida l’intera rassegna. Nella convinzione che di fronte allo smarrimento dell’epoca contemporanea la sapienza della Scrittura risplenda più che mai per i bisogni (e i timori) delle donne e degli uomini d’oggi. Su questo interverranno, tra gli altri, il priore della Comunità di Bose Enzo Bianchi, i biblisti Romano Penna, Silvio Barbaglia, Lidia Maggi, Bruna Costacurta e Ugo Vanni.
La speranza dall’Uomo
società, educazione, cultura
La paura dell’altro sembra invadere, tramite i mass media e l’interconnessione propria della globalizzazione, le nostre vite quotidiane. Il "negativo” sembra sopraffare il tanto "positivo” che ci circonda e che spesso trova incapaci i nostri occhi di uno sguardo meravigliato, sorpreso, grato verso il bene che donne e uomini, in un percorso di umanità condivisa, praticano e costruiscono. Nella vita sociale, nella cultura e nell’impegno professionale esistono vite "di speranza” che, in chiave religiosa o anche solo "laica”, mostrano la possibilità di un futuro di bene che si oppone ai tanti profeti della paura. Incontreremo diverse voci di testimoni ed esperti capaci di offrirci uno squarcio di questo positivo spesso troppo invisibile: il sociologo anglo-polacco Zygmunt Bauman, il cardinale Joseph Zen, vescovo emerito di Hong Kong, il ministro Andrea Riccardi, il poeta bosniaco Abdulah Sidran.
La speranza dalle Terre
archeologia, storia, pellegrinaggi
La Bibbia è un Testo inserito in un contesto: storico, geografico, archeologico, letterario. Capire questo con-testo permette di leggere la Parola comprendendola in pieno, al di là di letture moralistiche o riduttive che ne sminuiscono la portata profetica.
Organizzato dall’Ufficio pellegrinaggi della diocesi di Vicenza, "Linfa dell’ulivo” (www.linfadellulivo.it) è un focus sulle terre bibliche che presenta, attraverso diverse e qualificate voci accademiche e non, le scoperte più recenti e gli studi più aggiornati sui luoghi della Bibbia, dalla Turchia delle prime comunità cristiane al Medio Oriente ebraico-cristiano. Promosso in collaborazione con lo Studium Biblicum Franciscanum e la Commissione episcopale per i pellegrinaggi di Gerusalemme, "Linfa dell’ulivo” convoca a Vicenza esperti, studiosi, appassionati. In questo percorso spiccano i nomi dell’ambasciatore dello Stato di Israele presso la Santa Sede Mordechay Lewy, del decano dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme, Massimo Pazzini, e dei noti archeologi Dan Bahat e Frederick Mario Fales.
La speranza dalla Bellezza
arte, musica, cinema, teatro
L’espressione artistica, con la ricca diversità dei suoi linguaggi, è capace di penetrare nell’intimo della persona facendo appello alle diverse sensibilità proprie dell’umano. Suoni e colori possono scandagliare i timori che ciascuno, in maniera recondita, porta con sé e al contempo sono in grado di aprire inediti squarci di luce e di bene facendo leva sull’interiorità di ciascuno. Ad accompagnarci saranno, ad esempio, le note del cantautore-professore Roberto Vecchioni, una voce significativa del panorama della musica leggera in Italia, da sempre attento alla dimensione spirituale ed "impegnata” della professione artistica. Molte le offerte teatrali e musicali per grandi e piccoli con artisti che porteranno sulla scena racconti biblici, epici e fantastici e storie di testimoni realmente vissuti. Ampia l’offerta delle mostre per accontentare gli appassionati di arte e di fotografia, ma anche per chi vuole trovare occasioni nuove per accostarsi all’archeologia o al panorama delle illustrazioni per l’infanzia.