Vicenza, il programma di lunedì 20 e martedì 21 maggio

Vicenza, il programma di lunedì 20 e martedì 21 maggio

Lunedì 20 maggio prende il via a Vicenza la settimana conclusiva di questa 15a edizione di Festival Biblico. Questi gli appuntamenti in programma nei primi due giorni di Festival.

Tra i primi appuntamenti in programma, nella giornata di lunedì 20 maggio, ci sono due speciali itinerari alla scoperta della città.

“Plurimi orizzonti” (ore 18:15, punto di partenza Piazzetta della Chiesa di Santa Croce ai Carmini) è il primo di un ciclo di tre differenti silent play – gli altri sono in programma martedì 21 e giovedì 23 – realizzati grazie alla collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Vicenza – tre percorsi che attraverseranno la città, tra aggregazioni spontanee, progetti di animazione sociale e social street. Quello di lunedì sarà dedicato a Corso Fogazzaro, la prima social street vicentina.

Poco dopo, alle 18:45, da via Baracca partirà, invece, la consueta ciclopedalata che apre la settimana di Festival, realizzata in collaborazione con FIAB Vicenza e Senior Veneto, che accompagnerà quest’anno il pubblico “Dentro e fuori le periferie. Alla scoperta del confine #ovest della città di Vicenza”, dal quartiere dei Ferrovieri a quello del Villaggio del Sole (EVENTO ANNULLATO).

Sempre lunedì 20 (ore 18:30, Oratorio San Nicola da Tolentino) è in programma anche il primo degli appuntamenti del filone biblico e teologico, con don Mario Cucca ospite dell’incontro “La parola intimata alla città. Tra ambiguità architettoniche e critica profetica all’autorità”, in cui, soffermandosi sui libri di Geremia e Amos, il biblista approfondirà il senso della critica profetica alle autorità cittadine di Gerusalemme a partire dalla simbolica architettonica del tempio e dei palazzi dei “potenti”.

Infine, a partire dalle ore 15:00, sarà possibile visitare la mostra fotografica “I luoghi dell’abbandono: spazi dimenticati italiani ma ancora carichi del passato remoto”, ospitata nella terrazza di PAMPAS e realizzata dall’associazione culturale I luoghi dell’Abbandono : un’ esplorazione urbana di strutture in rovina per riflettere sull’essenza dell’uomo e su cosa egli lascia dietro e davanti a sé. La mostra resterà aperta fino a domenica 26 maggio.

Martedì 21 maggio il pomeriggio del Festival si aprirà con l’atteso incontro con Franco Gabrielli, capo della Polizia, alle 16:30 a Palazzo Bonin-Longare. L’appuntamento – moderato dal giornalista Alberto Chiara e dal significativo titolo “Perché abbiamo paura. Alla soglia del ragionevole e delle ‘fake news’” – sarà l’occasione per riflettere sul perché delle nostre paure e per cercare di capire come distinguere il reale da ciò che non lo è.

Alle 18:00 alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie, Luigi Bartolomei e Vincenzo Rosito, moderati da Elena Pizzaroli, saranno ospiti dell’incontro “Spazi sacri e città postsecolare. Quale ruolo per le Chiese, tra prossimità e cultura?”, ultima tappa dell’itinerario storico e civile inaugurato dal Museo Diocesano di Vicenza lo scorso 27 aprile e dedicato alla riscoperta di luoghi cittadini di interesse storico-artistico normalmente non accessibili. Bartolomei, ricercatore al dipartimento di architettura, e Rosito, professore di filosofia teoretica, si interrogheranno sul cambiamento delle comunità cristiane e dei luoghi di culto a fronte degli attuali processi di urbanizzazione.

Sempre martedì aprirà anche lo spazio del Salotto San Paolo, quest’anno ospitato negli spazi della Libreria San Paolo di Vicenza e realizzato anche grazie al sostegno di Banco BPM. I primi due appuntamenti saranno alle 17:30 con don Angelo Passaro (presidente ABI) e Alberto Dal Maso (caporedattore Queriniana Editrice) per “Dell’umano groviglio di sentimenti e della costruzione della città”, mentre alle 18:45 l’incontro “#Pretacci. L’azione in periferia di sacerdoti di resistenza” vedrà in dialogo don Armando Zappolini(presidente del Coordinamento nazionale della Comunità di Accoglienza), don Luca Favarin (presidente coop. sociale Percorso Vita Onlus) e don Gino Rigoldi (presidente Comunità Nuova Onlus), moderati da Antonio Sanfrancesco.

Alle 18:15 secondo appuntamento con “Plurimi orizzonti” che, dopo 8 anni, riporterà il silent play nel luogo che l’ha visto nascere, San Lazzaro, per fotografare una comunità in movimento, per dare spazio a storie di prossimità e desideri di socialità, per ascoltare il cambiamento e promuovere nuovi progetti educanti.

E sono, infine, due gli appuntamenti che, alle 21:00, chiuderanno la seconda giornata di Festival. “L’esilio come cittadinanza paradossale” con don Mirko Pozzobon che, a partire da alcuni brani biblici, evidenzierà il passaggio (fondamentale e paradossale allo stesso tempo) dal “resto di Israele” riferito ai sopravvissuti di Gerusalemme, al “resto di Israele” indicante gli Israeliti in esilio, per raccontare l’esilio come condizione per la rinascita del popolo.

In via Firenze, invece, Ernesto Galli Della Loggia, professore emerito di storia contemporanea e celebre firma del Corriere della Sera, e Vittorio Alberti, professore di filosofia politica e officiale della Santa Sede, si confronteranno – moderati da Simone Ariot – su “La comunità invivibile. Tra deficit di civismo e crisi plurali nell’Italia di oggi”.

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Per consultare il programma completo e il dettaglio dei singoli eventi http://www.festivalbiblico.it/programma-2019/

Nota importante: a causa delle instabili condizioni meteo alcuni eventi in programma potranno subire variazioni di data, orario, luogo o cancellazioni. Per essere sempre aggiornati consultare il sito o la pagina facebook @festivalbiblico.



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