45.000 grazie a tutti voi!

45.000 grazie a tutti voi!

Quarantacinquemila grazie a tutti voi che avete partecipato e reso speciale questa XI edizione del Festival Biblico che per noi è stata soprattutto una grande occasione per per ripensare il rapporto tra uomo e creato alla luce della Sacra Scrittura.  I presidenti del Festival Biblico, mons. Roberto Tommasi e don Ampelio Crema , oltre a ringraziare tutti coloro che hanno partecipato tracciano a caldo un primo bilancio di questa undicesima edizione promossa dalla Diocesi di Vicenza e dalla Società San Paolo : “Nel percorso complessivo del Festival, che ha toccato in 12 giorni 5 diocesi, si conferma il vasto interesse registrato lo scorso anno con una proiezione di 45mila presenze – spiegano – ma al di là dei numeri, noi siamo molto contenti perché le priorità che ci eravamo dati sono state raggiunte, ovvero che il tema del festival fosse un appuntamento fondamentale per il credente ma altrettanto impegnativo e responsabilizzante per ogni uomo e donna, anche non credente. Grazie ai molti ospiti presenti alla rassegna, si è potuto indagare e ritrovarsi all’interno di temi come la scoperta del Creato, dell’essere creatura, della solidarietà di tutte le creature tra di loro e del prendersi cura di sé. Una cosa molto bella- sottolineano poi – è che tanti relatori che hanno partecipato ci hanno ringraziato dell’invito e si sono sentiti parte della rassegna, affermando che sono venuti proprio perché condividevano la sensibilità dell’evento, augurandosi di essere invitati nuovamente. E così il pubblico, che in alcuni casi, ha letteralmente invaso piazza Duomo, come in occasione dell’incontro Bianchi-Petrini o della tavola rotonda tra don Ciotti, Colmegna e Rigoldi. Abbiamo avuto la sensazione netta – anche per stessa ammissione di molte persone – che chi è passato al Festival Biblico per più appuntamenti o anche solo per una volta, si sia arricchito della Parola di Dio e anche di quanto si è appreso in questi intensi giorni attraverso un’esperienza di fraternità qual è proprio la rassegna in sé. Abbiamo guardato alla qualità degli interventi e le 45.000 presenze confermate nonostante il primo weekend di brutto tempo nelle altre città, è un bel risultato. Ma soprattutto è un bel risultato che le persone ci chiedano di continuare ad andare avanti, nonostante i tempi non facili. Il nostro augurio è che lo spirito e l’arricchimento del festival continui anche nel quotidiano di tutte le persone che sono venute e certamente possiamo dire che nel 2016 ci saremo con una nuova edizione”.



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