5 percorsi, tra cui un focus inedito su scienza e fede

5 percorsi, tra cui un focus inedito su scienza e fede

Ben 5 i percorsi proposti dal Festival Biblico per il 2015, con un capitolo tematico del tutto inedito: ‘Scienza e fede. Parola in dialogo’ , un’alleanza vera tra scienze e Bibbia per un cammino autentico di collaborazione dialogica. Molti gli argomenti trattati, dalle sfide dell’infinitamente piccolo e le nuove frontiere della genetica, fino alle scoperte dell’astrofisica sul principio e sulla fine del mondo passando per le neuroscienze. La narrazione biblica che guiderà le ampie riflessioni sulla custodia e la cura, partendo dallo sguardo sapienziale sulla creazione, sarà invece affidata al primo percorso: ‘Esegesi, teologia e percorsi biblici. Parola che ci nutre’ . Dai Vangeli all’Apocalisse, si potrà riscoprire teologicamente il ruolo dell’uomo come sacerdote e non come dominatore del creato. Su questo tema non mancheranno gli incontri interreligiosi dove lo sguardo del Cristianesimo guarderà anche all’estremo Oriente e alla sapienza ebraica, ma non solo. Il secondo percorso, ‘Uomo e società. Parola che genera indagherà, grazie all’apporto di filosofi, sociologi, economisti ed esperti, le molte forme in cui l’uomo si confronta con l’ambiente che lo circonda, come ambiente umano, naturale, sociale, economico, educativo. Quale messaggio può lanciare la Bibbia in questi settori? Cosa significa approfondire il legame olistico dell’uomo con il suo contesto di vita? Un percorso alla ricerca della perduta armonia tra uomo e cosmo, ma anche dell’uomo con se stesso, in un’ecologia interiore che è una base necessaria per l’ecologia sociale e ambientale. Per quanto riguarda le arti, in ‘Gesti, immagini, suoni della Terra. Parola che ricrea’il tema della creazione non si darà semplicemente come contenuto ma anche come metodo di comprensione integrale della realtà, plasmata e trasfigurata nell’opera d’arte, nella produzione cinematografica, nella parola poetica, nella rappresentazione teatrale, nell’opera musicale. Tutte le varie forme artistiche diventeranno il mezzo per verificare l’importanza della natura stessa come strumento dell’opera d’arte, attraverso la composizione materica di elementi che, plasmati, fanno dell’uomo un co-creatore in rapporto al cosmo. Infine, non mancherà l’atteso e annuale approfondimento di geografia e archeologia biblica in ‘Luoghi che raccontano. Parola che si fa memoria’ . Tanti gli appuntamenti con la Linfa dell’Ulivo e non solo. Un lungo viaggio tra gli elementi naturali e fisici che sono stati lo scenario del venire al mondo di Dio. Luoghi fatti di fiumi e deserti, terreni rocciosi e laghi, ambienti lussureggianti ma anche estremamente aridi, montagne e vallate.



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