A Padova arriva il ‘Donatello Svelato’

A Padova arriva il ‘Donatello Svelato’

L’arte sacra per eccellenza, scaturita dalle mani di uno dei colossi del Rinascimento, incontra il Festival Biblico. Nel Museo Diocesano di Padova infatti, dal 28 marzo al 26 luglio 2015 , sarà possibile ammirare tre Crocifissi di Donatello , il famoso scultore del ‘400 che a Padova conobbe un periodo di produzione tra i più floridi. La mostra, “Donatello svelato – Capolavori a confronto “, trae origine dalla recente scoperta della “paternità” di Donatello del Crocifisso venerato per secoli come miracoloso nella chiesa di Santa Maria dei Servi , dopo il restauro affidato al Laboratorio di Udine della Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia. Per l’occasione, saranno esposti anche i celebri Crocifissi donatelliani delle Basilica di Sant’Antonio a Padovae di Santa Croce a Firenze . Andrea Nante , direttore del Museo Diocesano di Padova, istituzione che propone e ospita la mostra “Donatello svelato” in collaborazione con il Festival Biblico, illustrerà i contenuti della mostra anche a Vicenza. Il Museo Diocesano, sarà quindi una meta irrinunciabile per i visitatori del Festival Biblicosia durante gli eventi di Padova, sia nei giorni culmine della kermesse a Vicenza. «Il nostro Museo – spiega Andrea Nante – ha scelto da sempre di fare sistema. In città, con il Comune e il Complesso Antoniano, stiamo lavorando su Donatello, mentre con la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, nella sua sede espositiva di Piazza Duomo, collaboriamo per la grande mostra “Questa è guerra”. Allo stesso modo faremo con il Festival Biblico, manifestazione importante e molto partecipata ». «Il Festival Biblico – conferma don Ampelio Crema, presidente del Festival – è un progetto culturale significativo che da Vicenza si allarga al Triveneto, con iniziative e proposte collaterali di livello. La mostra su Donatello si lega perfettamente allo spirito del nostro Festival , tradizionalmente ricco di proposte culturali qualificate».



X