A Padova Vecchioni, De Kerckhove, d’Ercole e Cirri

A Padova Vecchioni, De Kerckhove, d’Ercole e Cirri

Una serata tra musica e letteratura con il cantautore Roberto Vecchioni , uno spettacolo teatrale con la partecipazione di Massimo Cirri , conferenze con sociologi internazionali, la musica rock dei “The Sun”, gli incontri con teologi e biblisti, i laboratori per adulti e ragazzi: per la decima edizione del Festival Biblico, la seconda per la città del Santo , Padova propone una serie di appuntamenti estremamente interessanti. L’apertura del 23 maggio sarà dedicata a due conversazioni di spessore. La prima verterà su “Il racconto come esperienza del fare memoria: alla scoperta del Deuteronomio”e sarà animata alle 18.00 alla Libreria S. Paolo-Gregoriana (via Vandelli, 6) da Grazia Papola , Roberta Ronchiato e Marcello Milani dell’università Teologica del Triveneto, la seconda sarà invece concentrata sul tema attuale del “Narrare la Scrittura nella televisione contemporanea” . Tenuta dal vescovo di Ascoli Piceno e conduttore della trasmissione RAI “Sulla via di Damasco” Giovanni d’Ercole , avrà luogo alle 21.00 nella sala del Cardinal Callegari (via Curtatone e Montanara, 4). Sabato mattina , alle 9.30, il demografo Giampiero Dalla Zuanna , il responsabile del Centro Regionale Invecchiamento Cerebrale Carlo Gabelli , la presidente della Federazione Veneta Solidarietà Alzheimer Renza Ferello , il biblista Marcello Milanie il sociologo Renzo Scortegagna , moderati dal giornalista del Corriere della Sera Michele Farina , discuteranno nella sala Fornace Carotta (via Siracusa, 61) su “Alzheimer, la nuova lebbra?” , nel tentativo di indagare sotto vari punti di vista la malattia che porta alla perdita della narrazione del sé.Alle 10.00, invece, nell’Aula Magna del Palazzo del Bo (via VIII Febbraio, 2), il sociologo canadese dell’università di Toronto Derrik De Kerckhoveincontrerà il pubblico per “Dalla Bibbia al selfie: l’inconscio collettivo” , per riflettere sull’inedita relazione tra l’uomo, le Scritture e i più recenti strumenti digitali, rapporto che stravolge le tecniche narrative e mette in discussione le pratiche consolidate di comunicazione.Nel pomeriggio ragazzi e famiglie potranno partecipare, alle 16.00, al laboratorio ludico-didattico “Vi porto nel cuore: San Paolo si racconta” : al Centro parrocchiale Bassanello (via Adriatica, 5) si esplorerà il cuore quale organo vitale al centro della simbologia biblica. In serata, alle 21.00, musica e parole di Roberto Vecchioni alla Sala Petrarca del Multisala MPX (via Bonporti, 22). “La Sacra Scrittura: un viaggio tra musica e letteratura”è il titolo di un evento che cercherà suggestioni bibliche a partire dai testi del cantautore protagonista. Per parteciparvi è obbligatoria la prenotazione a infoucs@diocesipadova.it(contributo 3 euro, gratuito per i possessori della “Card del Festival 2014”).Domenica 25 maggiosarà dedicata al laboratorio per ragazzi dagli 11 ai 13 anni “Il Viaggio: insieme è meglio” , che prevede la visita alla Rassegna Internazionale di Illustrazione “I colori del Sacro”e che si terrà alle 11 presso il Museo Diocesano (piazza Duomo, 12), e alla conversazione “Gregorio Barbarigo si racconta…” , storia della Diocesi di Padova raccontata da attori in “dialogo impossibile”con la prima donna laureata del mondo, Piscopia Cornaro(Istituto Barbarigo, via Rogati, 7 – ore 17). Dalle 21.00, sempre nella Sala Petrarca del Multisala MPX, si potrà assistere a “Ora di vivere” , uno spettacolo teatrale sul tema ambientale con citazioni bibliche con un testimonial di eccezione: Massimo Cirri . Regia di Alberto Riello(anche sceneggiatore con Loredana D’Alesio); sul palco: Stefano Corbo, Massimo Farina, Stefano Marcato, Beatrice Mattiello, Erika Vianello . La rassegna Padovana si chiuderà mercoledì 28 , con “La Strada del Sole” , una conversazione in musica con il gruppo “The Sun”che avrà per tema l’omonimo libro di Francesco Lorenzi; il dibattito sulle note rock della band italiana avrà luogo alle 20.45 al Cinema Teatro Esperia (via Chiesanuova, 90).

 



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