A Valdagno, tra gusto ed ecologia

A Valdagno, tra gusto ed ecologia

Dal 21 al 25 maggio, a Valdagno, il Festival Biblico propone cinque appuntamenti per “Custodire il Creato, Coltivare l’Umano”.Due i percorsi delineati a Valdagno per “Custodire il Creato, coltivare l’Umano “. Il primo riconosce la bellezza del mondo che ci circonda a partire dai suoi frutti prelibati e dall’esperienza che ciascuno di noi ne può avere. Giovedì 21 maggio, alle 20.30, nel centro parrocchiale di Ponte dei Nori l’appassionato teologo Michael davide Semeraro accompagnerà l’incontro “Giro di vite “, storie bibliche e di carcere attraverso il vino, con degustazioni. Sabato 23 maggio, alle 16, sempre a Ponte dei Nori “Aperitivo olfattivo “, riflessione biblica e degustazione con don Matteo Menini, parroco, e Michele Marin, progettista di fragranze tra i più importanti sulla scena nazionale. Percorsi multisensoriali tra mente, cuore, gusto e olfatto. Il secondo filone del Festival a Valdagno invece si preoccupa della salvaguardia del meraviglioso giardino, affidato all’umanità, che è il Creato, oggi più che mai, minacciato dall’avidità e dalla mancanza del senso del futuro. Venerdì 22 maggio, alle 20.30, a Palazzo Festari, il teologo Simone Morandini, che da anni si occupa di far emergere le necessità ecologiche nella visione cristiana del mondo, presenterà il libro “Custodire futuro. Etica nel cambiamento “. Lunedì 25 maggio, alle 20.30, nel Duomo San Clemente, il filosofo Paolo Vidali – accompagnato dalla musica dell’organista Fabrizio Pretto e dell’oboista Fabio Pretto – parlerà de “La cura del domani “. A partire dalla scarsità di speranza dell’uomo contemporaneo, si individuerà nel ritorno a un’autentica fiducia nel futuro la chiave per un domani migliore per l’umanità. Altro appuntamento, domenica 24 maggio, alle 16, nel centro parrocchiale di Ponte dei Nori, lo spettacolo “Che te la conta o che te la diga? ” con il Teatro stabile La Piccionaia. Clicca qui per tutti gli eventi del Festival a Valdagno.



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