A Verona la Bibbia sale in canoa..e molto altro!

A Verona la Bibbia sale in canoa..e molto altro!

Ospiti illustri, location suggestive, 24 eventi in programma concentrati nel weekend dal 23 al 25 maggio : per la decima edizione del Festival Biblico, che torna a Verona per il terzo anno consecutivo , la città scaligera presenta una proposta culturale di primo piano. Il Festival entrerà nel vivo venerdì 23 maggio, quando avranno inizio tutti gli appuntamenti legati al tema “Le Scritture, Dio e l’uomo si raccontano” , che anima l’edizione di quest’anno. Di seguito gli appuntamenti da non perdere. Il 23 maggio , dopo l’inaugurazione della mostra in Biblioteca Capitolare sui “Codici che trasmettono la fede a Verona”curata da Claudia Adami, alle 18, in Duomo, il biblista Gregorio Vivaldellie i coniugi Attilio Danese e Giulia Paola di Nicola , condirettori della rivista di cultura etica e politica “Prospettiva Persona”(Teramo) terranno una lectio magistralis sul rapporto tra uomo e donna e tra Dio e la coppia. Più tardi, alle 21, presso la Chiesa di San Fermo (stradone San Fermo, 1) andrà in scena per iniziativa dell’associazione GardArt di Desenzano “Il volto bello della Bibbia” , epistolario teatrale e musicale tratto dagli scritti di don Tonino Bello , con l’attrice Laura Gambarine il pianista Gianluigi La Torre .Ricca d’eventi, animata e a tratti avventurosa, invece, la giornata di sabato 24 . Alle 9 partiranno dall’Arsenale due itinerari (replicati il pomeriggio) attraverso la città. “Nelle prime pietre l’origine della fede a Verona”è un racconto storico-archeologico attraverso le chiese cittadine sulle prime testimonianze cristiane in città, mentre “Come alberi piantati lungo corsi d’acqua” , è una narrazione della relazione tra uomo e creato attraverso i fiumi sacri che si svolge in canoa sull’Adige . Tra un itinerario e l’altro, poi, si potrà visitare la mostra fotografica curata dall’Associazione Rivela “La gloria di colui che tutto muove. La felicità nel Paradiso di Dante” , inaugurata dal vescovo di Verona Giuseppe Zentialle 10 e allestita nella chiesa di Sant’Elena fino al 30 maggio. In concomitanza e a seguire verranno proposti numerosi eventi. Il biblista Augusto Barbie il filosofo Mario Longoterranno alle 10, presso l’Accademia di Agricoltura, Scienza e Lettere (palazzo Erbisti, via Leoncino, 6) la conferenza “Narrare è creare? Dalla genesi al Silmarillion di Tolkien” , con lo scrittore Davide Galatie il sacerdote Manuel Magalini ; alle 10.30 nella Loggia di Fra’ Giocondo (piazza dei Signori) Massimo Maglietta e Claudio Carcereri de Prati, rispettivamente docente di diritto romano a Trento e docente di storia del diritto a Padova, si confronteranno, mediati dall’avvocato Zeno Cavaggioni, sul tema della verità processuale in “Il credo cristiano e il narrare storico. Patì sotto Ponzio Pilato: Quid est veritas?” . Dalle 11 alle 19, invece, i ragazzi del Nuovo Liceo Artistico racconteranno, presso la Chiesa di San Siro e Libera, la loro esperienza nel prendersi a cuore una chiesa trascurata.Dopo aver ascoltato il Concerto di campane a sistema veronese alle 12, nel pomeriggio si potrà scegliere se partecipare al laboratorio di blibliodramma “Dentro il brano con i cinque sensi”(alle 15.00 e alle 16.30 alla chiesetta di San Pietro in Monastero), condotto dall’informatico Enrico Olioso , dalla pedagogista Cristina Tadielloe dal bilbiodrammatista Giovanni Brichetti , oppure ascoltare Augusto Barbie la teologa Cristina Simoncell i discutere alle 15 nella Loggia di Fra’ Giocondo sullo stato delle ricerche sulla figura di Gesù in “Chi dite che io sia?”assieme alla giornalista de L’Espresso Angiola Codacci Pisanellie allo storico delle religioni Davide Galati , oppure, ancora, prenotarsi per gli appuntamenti conviviali con lettura di testi sacri, che avranno luogo alle 16 presso l’Osteria da Ugo (vicolo dietro S.Andrea, 1) e il Ristorante 12 Apostoli (v. Corticella San Marco,3). Nella prima location si confronteranno l’oste Antonio Gioco e il biblista Martino Signorettoin “Le nozze di Cana nel Vangelo di Giovanni” , nella seconda il teologo Ezio Falavegnacon il Coro del Fogolar Furlan in “Il vino nella Bibbia” .Alle 17, invece, si terrà “Se la Bibbia ispirasse l’economia” , conversazione nella sede della Banca Popolare di Verona (via S.Cosimo, 10) tra l’economista Stefano Zamagnie il presidente BP Carlo Fratta Pasin i, moderati da Renzo Beghini . Un’ora dopo, in contemporanea, la Loggia di Frà Giocondo ospiterà “Dipingere la parola:i codici nella pittura”con la storica dell’arte Silvia Carturane la studiosa della Bibbia Cristina Frescura , mentre alla libreria della cooperativa Libre! (via Scrimiari, 51) la biblista Elena Bartolinipresenterà il suo libro “Danza ebraica o israeliana” , seguita da un’esibizione curata dalla stessa cooperativa e dal Gruppo ricerca Danza Popolare di Verona. In serata, alle 20.4 5, la Chiesa di San Fermo verrà animata da Guido e Diego Roncalli , attore e violoncellista discendenti del “Papa Buono”che racconteranno il loro caro in “Roncalli legge Roncalli” . Domenica 25la rassegna si chiuderà con un laboratorio di danze ebraicheche avrà luogo dalle 9 alle 12 presso il Cortile del Tribunale e che sarà diretto da Giuliva Di Bernardinoe Gisella Tarantino , proprio mentre, nello stesso luogo, dalle 9.30 alle 18.30 i madonnari della Scuola dei Madoneri di Verona diretta da Felice Naalin staranno realizzando con gessetti immagini dell’incontro tra Dio e l’uomo. Nel tardo pomeriggio, infine, meditazione conclusiva alle 17.30 alla Chiesa di San Domenico Savio (via Umbria, 24): il biblista Martino Signoretto e il vescovo Giuseppe Zenti proporranno una “Preghiera sul Salmo 103” , poco prima della messa solenne delle ore 19 presieduta dallo stesso vescovo.



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