Archeologia, testimonianza, attualità: la “Linfa dell’Ulivo” 2016

Archeologia, testimonianza, attualità: la “Linfa dell’Ulivo” 2016

La pace, tanto sognata quanto poco presente tra le pagine della Bibbia, dove sovente vengono invece descritte guerre, conflitti e violenze. Sembra una contraddizione, ma non lo è. Il programma della Linfa dell’Ulivo 2016Sono tre gli appuntamenti nel programma 2016 della Linfa dell’Ulivo , rassegna a cura dell’Ufficio Pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza che dal 2012 è parte integrante del Festival Biblico. In tutti e tre risuonerà il tema che il Festival si è scelto per quest’anno: “Giustizia e pace si baceranno “. Spiega don Raimondo Sinibaldi, direttore dell’Ufficio Pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza : «Quest’anno, con la Linfa dell’Ulivo, vogliamo affrontare il tema da tre diversi punti di vista: quello archeologico, quello testimoniale e quello dell’attualità». L’archeologiaIl primo appuntamento, sabato 28 maggio, alle 10, presso il Palazzo delle Opere Sociali, vedrà protagonista il celebre archeologo israeliano Dan Bahat , considerato il più grande esperto mondiale della Gerusalemme antica. Bahat parlerà de “Il Re Davide conquista Gerusalemme. Tra storia, Bibbia e nuove scoperte archeologiche ” nel decimo secolo Avanti Cristo. «Il tema di questo Festival – osserva don Raimondo – è la pace. La Bibbia, però, è piena di guerre: non è fatta di vani propositi romantici». La testimonianza”Un seme che cresce: la testimonianza di vita di don Andrea Santoro ” si terrà domenica 29 maggio, alle 10, sotto la Tenda del Festival. A tracciare un profilo del fidei donum della diocesi di Roma, ucciso il 5 febbraio 2006 in Turchia, ci penserà la sorellaMaddalena . «Don Andrea credeva in queste missioni che molti definirebbero “impossibili” per essere un piccolo seme di speranza e di pace». L’attualitàDomenica 29 maggio, infine, alle 17, all’Oratorio del Gonfalone, suor Deema , monaca della comunità di Deir Mar Musa in Siria parlerà di “Terre bibliche tra guerra e pace “, a tre anni dal rapimento di padre Paolo Dall’Oglio. «Suor Deema ci racconterà dei continui capovolgimenti di fronte in Siria, dove ora la situazione, dopo l’intervento della Russia, è un po’ più stabile». Una delle ultime apparizioni pubbliche di padre Dall’Oglio è stata proprio al Festival Biblico del 2013: «Dato che non sappiamo ancora niente, dobbiamo nutrire ancora speranza sulla sua sorte».



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