Arte e libertà di lunedì

Arte e libertà di lunedì

Nonostante il lunedì sia tradizionalmente giorno di chiusura per mostre ed esibizioni, Vicenza resta… aperta per Festival con alcune occasioni d’arte e riflessione legate proprio alla kermesse biblica.
Imperdibile ed imprevedibile evento di design è la mostra “AVE AMEN “, ospitata al Cantiere Barche 14 (tutti i giorni dalle 15.00 alle 19.00) : Sono 25 i designer del panorama contemporaneo – tra cui molti giovani veneti emergenti – ad aver studiato, analizzato, conosciuto a fondo ed interpretato nel rispetto dei suoi valori uno dei simboli sacri più rappresentativi della preghiera, il Rosario. Le vie della ricerca e dell’interpretazione creativa hanno portano alla creazione di una collezione davvero unica di opere dal valore non solo artistico, ma spirituale e culturale, ora in mostra per il Festival Biblico. Dall’industrial design alla grafica, dalla musica all’architettura, spaziano i progetti ideati in equilibrio tra semplicità formale e profondo significato spirituale. Ideatore di questa iniziativa è il gruppo di architetti associati Labit. “Liberi di – Esperienze di lavoro fra Scampia eVicenza”(tutti i giorni a Palazzo Bissari dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle  19 ) è invece il risultato più concreto e visibile di un progetto sociale di incontro tra quattro organizzazioni solidali tra il territorio vicentino e l’area campana: la Cooperativa”La Roccia” di Scampia, la Caritas diocesana, la Cooperativa sociale Insieme e l’Associazione “Un’isola per gli altri”. In occasione del Festival Biblico sono esposti proprio gli oggetti realizzati a seguito di altrettanti progetti di lavoro che hanno dato speranza di una nuova vita a chi vi ha partecipato: splendidi abiti risultato del laboratorio sartoriale “Profilo”, opere di legatoria marchiate con il marchio “fatto@scampia” e curiose proposte di riuso tessile. Danno un particolare contributo all’iniziativa gli artisti dell’Atelier Fumo di Londra dell’ULSS 6 diVicenza, con una mostra collettiva Paesaggi interiori. Il titolo “liberi di…” evidenzia come la vera libertà passi per il riconoscimento dei diritti fondamentali di ogni persona; uno di questi è il diritto al lavoro, basilare forma di emancipazione, e quindi di libertà.
Si inaugura proprio di lunedì – il 3 giugno alle 18.30- “Di volto in volto “, l’esposizione artistica delle cooperative aderenti al progetto Social Art, nell’atrio del Palazzo delle Opere Sociali . Gli oggetti in mostra non solo sono tutti realizzati all’interno dei sette laboratori arte-terapici di altrettante Cooperative di tutto il territorio berico (Nuovo Ponte, La Verlata, Un segno di Pace, La Goccia di Marostica e Eco di Giovanni XXIII) ma hanno anche il marchio “Social Art”, la sigla cioè che ne attesta la qualità artistica. Vale a dire: non solo buoni, etici e solidali ma anche belli. In mostra: opere artistiche, oggetti di arredamento rivisitati, libri rilegati e gioielli.



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