Arte e sociale, un incontro da non perdere

Arte e sociale, un incontro da non perdere

Nell’ambito del Festival Biblico, un pomeriggio dedicato all’arte per il sociale con riflessioni, idee e esperienze fra Vicenza, Padova e Napoli-Scampia . Come può l’arte prendersi cura di una città, della Polis intesa come insieme di persone, di luoghi, di problemi e di risorse? Questa la domanda che guida l’appuntamento che si terrà sabato 24 maggio alle 15a Villa alle Scalette , sede della Trendin Piazzale Fraccon , all’arco delle Scalette di Monte Berico.”Ri-tessere il mosaico delle relazioni”è il titolo dell’incontro, aperto alla cittadinanza, che porterà esempi da Scampia, Vicenza e Padova di “cura della città” attraverso i potenti strumenti dell’arte nei suoi diversi linguaggi. Aprirà l’incontro Michele Sambin , artista e docente presso il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova, che da diversi decenni utilizza il linguaggio performativo e multimediale per entrare nei luoghi di memoria, creando nuove connessioni fra persone e spazi vissuti. Sambin porterà il lavoro svolto nel Carcere Due Palazzi di Padova , in collegamento con l’opera di Giotto alla Cappella degli Scrovegni, e la sua esperienza di fondatore di Tam Teatromusica. Interverrà Carlo Presotto , direttore artistico de La Piccionaia – I Carrara Teatro Stabile di Innovazione . Alle 16.00seguirà la tavola rotonda “La cultura per i poveri non è una cultura povera” , ispirata a una frase di Carlo Abbado. Dialogheranno sul tema Eugenio Motterle, Giorgio Sala e Federica Bisazza . Introdurrà la conversazione Agata Keran .Alle 17.30l’incontro riprenderà con la presentazione del mosaico realizzato presso la chiesa di Santa Maria della Speranza a Scampia. Interverranno p. Sergio Sal a e Alessandra Olivieri , modererà il dialogo Silvio Lacasella . Concluderà l’incontro una panoramica su alcune esperienze e progettualità vicentine legate al tema dell’arte integrata, intesa come luogo di incontro e dialogo interculturale. Agata Keran presenterà in anteprima un lavoro fotografico di Leonardo Onetti Muda svolto recentemente a Vicenza per riportare attenzione sulle minoranze etniche presenti nelle città attraverso la forza di volti, luoghi, sguardi.”Da tre anni si è creato fra Scampia e Vicenza un gemellaggio ideale che sta portando frutti importanti – sottolinea p. Sergio Sala, gesuita residente nel quartiere di Napoli. Le risorse umane, culturali, sociali di questo territorio sono diventate per noi fonte di ispirazione e di cambiamento. In questo senso, fondamentale è stata la sensibilità della Trend, che ha detto subito un convinto “sì” al nostro progetto di riqualificare la chiesa dove operiamo a Scampia attraverso l’utilizzo del mosaico. Grazie all’attivazione di energie locali, dall’Accademia di Belle Arti di Napoli, alle associazioni di Scampia, abbiamo dato vita a un progetto che sta diventando realtà, con un grande mosaico che porterà colore e bellezza in una chiesa all’interno di un quartiere famoso per i problemi e il degrado ma che ha grande vitalità e grandi potenzialità, su cui cerchiamo di portare piccoli contributi di cambiamento”. Afferma Agata Keran, storica dell’arte e presidente dell’Associazione culturale Hinné – Arte per il sociale: “In questo dialogo ideale tra le città, anche la nostra Vicenza ha molto da dire. Sono in atto alcuni importanti cantieri culturali, fondati su una visione sinergica della progettualità, che desiderano unire molteplici competenze presenti sul territorio per dare vita a un laboratorio permanente di arte, socialità e intercultura. In tale prospettiva metodologica, la creatività è una delle chiavi principali per disegnare assieme la polis del terzo millennio, dinamica e solidale, in grado di dare spazio a diversità e promuovere eccellenze.” L’evento è ideato e promosso da Hinné – Arte per il sociale, associazione che mira a valorizzare gli spazi urbani – antichi e moderni, centrali e periferici – attraverso diversi linguaggi d’arte e performativi, finalizzati a sollecitare la partecipazione attiva della cittadinanza. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni: 3737394088 associazione.hinne@gmail.comfacebook.com/associazione.hinne

 



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