I nostri auguri di buon Natale

Cos’altro dire? 

dentro/fuori

dalle/alle

positivo/negativo: 

funzioniamo per dicotomie, anche quando gli antipodi non bastano a spiegare la complessità di questo presente.  

coprifuoco, attenzione alle regole dall’alba al tramonto, con buona andatura. 

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Ma allora cos’altro dire? 

Cosa dire ora che perfino il Natale compie il tentativo di arrivare nei giorni rossi.  

 

Vi diciamo chi siamo, per davvero, fino in fondo. 

è questo il nostro nome: lavoratori della cultura (o per la cultura?)

per questo allestiamo un cantiere dove mettiamo dentro idee, strumenti, persone in gamba, coscienza e osservazione del mondo: da qui ne esce il Festival Biblico che conoscete. 

ma nei paraggi del Covid 19, questo meccanismo è stato posto in sospensione, in attesa di miglioramenti. 

sicché il Natale è il nostro sincero tentativo di farci nuovi, provando a far pratica con ciò che saremo. La trasformazione del nostro mestiere è il percorso che stiamo conducendo e per farlo vorremmo sapere di non essere soli. 

 

Dunque qui fai una donazione trovate le modalità (facili) per sostenere il progetto Festival Biblico: perché, dentro questo Natale, vi chiediamo di prenderci in braccio e portarci un po’ più in là, fuori dalle secche. 

vi auguriamo di vivere il tempo del Natale inventando nuovi modi per sapervi comunque vicini. 

 

*foto di Nicola Zolin


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