Da Magatti a Petrosino, tutti gli eventi del 2 giugno

Da Magatti a Petrosino, tutti gli eventi del 2 giugno

Una tavola rotonda sull’idea di economia civile di Adriano Olivetti, una grande caccia al tesoro nel centro storico, la musica per Scampia, gli interventi di Paolo Curtaz , Piero Coda , Silvano Petrosino ,Damiano Modena , Mauro Magatti , l’evento interreligioso con Franco Buzzi , uno spettacolo su Don Puglisie il pianoforte di Nicola Piovaniper il concerto conclusivo: ben 23 gli eventiche il Festival Biblico, promosso dalla Diocesi di Vicenzae Società San Paolo , propone a Vicenza lunedì 2 giugno per l’ultima giornata dedicata alla Parola e al tema della narrazione, al centro di questa X edizione, declinato in tutti i linguaggi culturali.  MEDITAZIONI . È affidato al monaco benedettino Michael Davide Semeraroil compito di aprire l’ultimo giorno di rassegna. Alle 9.00 , nella Chiesa di Santo Stefano (Contrà S. Stefano, 2), terrà la meditazione mattutina “Raccontare il fallimento e la speranza: Sara, sposa di Tobia”con la partecipazione dell’Associazione Presenza Donna; alle 17.30toccherà invece al teologo Paolo Curtaz , nel Tempio di Santa Corona(Contrà S. Corona, 2), condurre la meditazione “Gesù racconta (e converte)” , evento che sarà tradotto simultaneamente in LIS. L’autore presenta un testo in cui esamina da vicino gli episodi evangelici di guarigione partendo dal presupposto che la Parola di Gesù è sempre legata inestricabilmente alle sue azioni. In un tempo di promesse mancate, ma anche di giudizi, analisi e parole sprecate, la parola che guarisce e risana richiama il legame inestricabile tra la parola e l’azione del Figlio, come di ogni credente.  ARTI VISIVE.A Palazzo Leoni Montanari (Contrà S. Corona, 25) avranno luogo invece le battute conclusive delle riflessioni sulle arti visive del weekend. Alle 10.00partirà la visita guidata alle icone russe (“Le icone raccontano” prenotazione al nr. 800 578875) e alle 11.00la pastora battista Lidia Maggi , assieme al teologo Dario Vivian , proporranno “Narrare la vita” , sull’iconografia della Madre di Dio. I due relatori si incontreranno poi alle 12.30nello Spazio Incontri di Piazza Duomoper l’ultimo aperitivo biblico in musica con gli studenti del Conservatorio “A. Pedrollo”, dedicato stavolta al “Narrare l’amore e il dolore: Davide e il figlio” , con degustazione finale offerta dalla Serenissima Ristorazione ai possessori della Card 2014 del Festival. APPUNTAMENTI DA NON PERDERE . Appuntamento clou della mattinata sarà “Fabbriche di bene. Narrazioni per lo sviluppo di comunità”, che si terrà al Palazzo delle Opere Sociali (Piazza Duomo, 2) alle 10.30 che verrà trasmesso anche in diretta streaming sul sito festivalbiblico.it. Beniamino De Liguori Carino , in collegamento skype per la Fondazione Adriano Olivetti, Mario Strola , segretario generale della Fondazione Ferrero, Stefano Svegliado , presidente Etra , Sante Sabatucci , della Società San Paolo, Marcello Enio , referente per il CUAMM, moderati dal direttore di VITA Giuseppe Frangi , analizzeranno le potenzialità di comunità sociali aperte ed eque come quella ventilata da Olivetti e ne discuteranno l’attuabilità nel contesto contemporaneo. Mezzora prima, alle 10.00 , Palazzo Cordellina(Biblioteca Bertoliana, Contrà Riale, 12) ospiterà l’interessante “…si fonda l’esser beato ne l’atto che vede” , sull’epifania del sacro nell’arte, proposto dalla storica dell’arte Elena Filippi, dalla teologa Stella Morra e dal filosofo Silvano Petrosino.Alle 11.00 , invece, appuntamento per l’ultimo incontro del minicorso sulla Bibbia promosso dalla Chiesa Evangelica Metodista (Contrà San Faustino, 10): William Jourdan, pastore della Chiesa stessa, discuterà de “La fede in viaggio: narrare Gesù Cristo nella chiesa nascente” . In contemporanea, nella Chiesa di San Gaetano (Corso Palladio, 147) il teologo Piero Coda e il presidente del Festival Biblico, don Roberto Tommasi, terranno la lectio magistralis “La Trinità. Quando il racconto di Dio diventa il racconto dell’uomo”. Coda spiegherà come il mistero trinitario proietti l’uomo nel racconto di Dio, nel racconto che è Dio stesso. All’Oratorio del Gonfalone (Contrà Canneti), poi, alle 12.00avrà luogo “La Parola raccontata” , un incontro sulla figura pionieristica di don Giacomo Alberione animato dal direttore delle Edizioni San Paolo Giacomo Perego , dalla religiosa paolina Rosaria Aimo , dal giornalista e conduttore Rosario Carelloe dal vaticanista RAI Fabio Zavattaro . Altro grande appuntamento da non perdere quello che vede, alle 18.00all’Oratorio del Gonfalone, il biblista Yann Redalié con il teologo Antonio Scattolini parlare del “Racconto della fede” , moderati da William Jourdan , pastore metodista: nella storia della catechesi cristiana testo e immagine sono spesso stati contrapposti o uno dei due ha avuto il sopravvento sull’altro. La riflessione di un biblista e di un catecheta esperto di storia dell’artepermetterà di integrare i due momenti e di cogliere la portata di integrazione dei due metodi. Il pomeriggio vedrà il centro storico “invaso” dai partecipanti della “Caccia al tesoro: Vicenza si racconta” , un gioco urbano a squadre della durata di tre ore circa. Organizzata da Play the City, in collaborazione con circa 16 associazioni di giovani impegnati nel sociale, la caccia al tesoro partirà da piazza dei Signori alle 15.00circa e arrivo, 3 ore dopo, a piazza Duomo dove, ad attendere i partecipanti, ci saranno un rinfresco, lapremiazione dei gruppi vincitori e uno spettacolo teatrale su don Pino Puglisi, al quale avranno diritto di ingresso tutti i partecipanti alla caccia. Il gioco si svolgerà a squadre di 4, 5, 6 persone e l’età minima richiesta per partecipare sono 16 anni. Il costo del biglietto è di 13 euro omnicomprensivo.Nel frattempo continueranno le conversazioni, le lectiones magistrales e gli spettacoli. Alle 15.00nello Spazio Incontri di Piazza Duomo si parlerà di Bibbia e malattia in “Il silenzio della Parola” , con il bioeticista autore dell’omonimo libro Damiano Modena , il cui testo verrà letto in alcune sue parti da Franca Grimaldi e sarà presentato dal vaticanista RAI Fabio Zavattaro . L’evento sarà trasmesso in differita su tv su Telechiara venerdì 6 giugno alle 20.45. Nello stesso luogo alle 17.00 la biblista Nuria Calduch Benagese il direttore editoriale EDB Pier Luigi Cabri proporranno il testo “Le profetesse di Israele, messaggere di Dio”di cui la Benages è autrice. Alle 15.00la patrologa Cristina Simonelliracconterà “Le apostole ri-velate”al Centro studi presenza donna (Contrà San Francesco Vecchio, 20). Il Palazzo delle Opere Sociali ospiterà invece alle 16.30 “Prepotenza, impotenza, depotenza” , riflessione sul nichilismo condotta dal sociologo ed economista Mauro Magattie moderata dal filosofo Leopoldo Sandonà(in diretta streaming sul sito del festival) e alle 18.30l’atteso appuntamento con “La narrazione divina del Corano” , discussione per un dialogo interreligioso proposta dal Cor.Re.Is , Comunità religiosa islamica italiana di Roma, che vede ospite Mons. Franco Buzzi , prefetto della Biblioteca Ambrosiana di Milano, per molti anni docente alla Facoltà Teologica milanese e studioso del mondo protestante. Oltre ai vari studi filosofici e teologici, Franco Buzzida sempre promuove il dialogo interreligioso per il rilancio della fede cristiana in chiave unitaria e ecumenica. A parlare con lui dell’importanza di una visione d’insieme ci saranno Yahya Pallavicini , vice presidente Co.Re.Is e la giornalista Romina Gobbo.”Come raccontare Gesù senza usare le parole della fede”sarà poi il tema dell’incontro delle 16.30nella Chiesa di San Gaetano, riflessione coordinata dai biblisti Carlo Broccardoe Aldo Martin . SPETTACOLI . Molti, infine, gli spettacoli. Alle 19.00verrà interpretato da Christian di Domenicoil monologo teatrale “U parrinu. La mia storia con Padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia”. In scena alle 16.30 nella Chiesa di Santo Stefano “Musica per Scampia” , concerto a favore di “Musica Libera Tutti”promosso dalla Piccola Orchestra di Violini della Scuola di Musica Pantarhei e dall’Orchestra degli Alunni dell’Istituto Comprensivo 3 e alle 18.30 , nel  Tempio di Santa Corona , “Narrare per suoni (Dio e l’uomo)”con l’Ensemble Concilium di Trento , uno splendido concerto di musica sacra con esecuzione di brani vocali, alcuni con accompagnamento strumentale, appartenenti alle diverse tradizioni cristiane: da quella bizantina a quella armena, dalla tradizione greca a quella cattolica, dalla tradizione riformata a quella ecumenica contemporanea. In serata, in contemporanea alle 21.00 , chiuderanno questa densa giornata e questa ricca edizione del Festival il toccante “Diario della strada” , reading di racconti di senza tetto nella Chiesa di Santo Stefano, e il suggestivo “Epta” , suite strumentale con Nicola Piovanie i Solisti dell’Orchestra Aracoelial Teatro Comunale(viale Mazzini, 39. Biglietti interi 15 euro, ridotti 10, acquistabili alla biglietteria del Teatro, on line su www.tcvi.it e presso gli sportelli della Banca Popolare di Vicenza). ‘Epta’ , come evoca già il titolo, è una suite orchestrale per sette musicisti che eseguono un ciclo di sette movimentiscanditi da sette interventi di voci registrate che recitano frammenti ispirati al numero sette, e, in particolar modo, al suo fascino nella tradizione poetica, mitologica, biblica e nella matematica antica e contemporanea. Ognuno dei brani viene rappresentato da uno strumento principale che, un po’ da prim’attore un po’ da comprimario, dialoga con gli altri sei. Piovani, in quest’opera biografica, si diverte a unire suoni, spezzare simmetrie, mescolare motivi arabeggianti a veri e propri richiami alla musica del primo novecento e alle grandi colonne sonore di quarant’anni di musica. Sul palco, ad accompagnare il musicista al pianoforte, ci saranno i Solisti dell’Orchestra Aracoeli: Alessio Mancini al flauto, Luca Velotti al Sassofono/Clarinetto, Fabio Ceccarelli alla Fisarmonica, Eszter Nagypal al violoncello, Andrea Avena al contrabbasso e Ivan Gambini alle percussioni/batteria. E perché il viaggio alla scoperta del numero sette prosegua in tutti i suoi sensi, a teatro risuoneranno anche le voci registrate di Piergiorgio Odifreddi, Omero Antonutti, Ascanio Celestini, Mariano Rigillo, Vincenzo Cerami e Gigi Proietti.

 



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