Da Sporschill a Morin, ospiti e percorsi 2014

Da Sporschill a Morin, ospiti e percorsi 2014

Da Aletti a Lavender , da Morin a Magatti, da Bosso a Piovani , sono molti gli ospiti di questa edizione 2014 che si declina in ben 5 filoni per diventare sempre più evento culturale “di comunità” sul tema “Le Scritture, Dio e l’uomo si raccontano” . Si comincia con ‘La Parola che ci guida: spiritualità, esegesi, teologia’ . Il tema della narrazione, che esprime l’incontro di Dio e dell’uomo, nella Bibbia si traduce, da un lato, nel racconto che Dio stesso fa di sé nelle Scritture e nella storia e, dall’altro, nel modo in cui le prime generazioni cristiane hanno raccontato il mistero del Dio fatto Uomo. L’incrocio di queste due traiettorie manifesta i molteplici riflessi della narrazione nei Testamenti ma anche le modalità nuove in cui la Parola si fa annuncio di dialogo tra le religioni e le culture di ogni tempo. A rappresentare questo filone tematico: Luciano Manicardi , vicepriore di Bose, che sabato 31 maggio terrà un incontro su Gesù come narratore di Dio, Earl Lavenderche racconterà come Dio rivela il suo disegno nelle storie degli uomini, Jean-Nöel Aletti , esegeta cattolico professore al Pontificio Istituto Biblico della Pontificia Università Gregoriana e membro della Pontificia Commissione Biblica e della Pontifica Accademia di Teologia, che domenica 1 giugno intraprenderà un viaggio alla scoperta delle modalità narrative del Nuovo Testamento trasportando progressivamente il pubblico nella struttura dei testi che restituiscono l’originarietà dell’esperienza di fede. Grande appuntamento quello per il centenario della Società San Paolodedicato a Don Alberionee alla sua idea di comunicare la Bibbia: lunedì 2 giugno ne parlano don Giacomo Perego , direttore editoriale Edizioni San Paolo, suor Rosaria Aimo , figlia di san Paolo e Rosario Carello , giornalista RAI. Tra gli altri ospiti i biblisti Aldo Martin, Elena Bosetti, Carlo Broccardo , il teologo Piero Codae il teologo ebraico Israel Roberto . Il secondo percorso, ‘Parola che crea comunità. Cultura e società’ , ripercorre i valori olivettiani raccontati nella serata di presentazione del novembre scorso e indaga le molte forme in cui oggi la Parola crea legami, dai nuovi linguaggi della fede fino alla comunità ritrovata nelle periferie sociali ed esistenziali. Molti i nomi noti che hanno dato la loro adesione: dal teologo e saggista Antonio Spadaroai filosofi Edgar Morin, Giovanni Grandi e Silvano Petrosino , dal sociologo Mauro Magattia Duccio Demetrio . Molta attesa, in particolare, per quattro degli eventi in programma: venerdì 30 maggio Goffredo Fofie padre Maurizio Patricielloracconteranno l’attualità e “le periferie” in un incontro dal significativo titolo “Dalla terra promessa alla terra dei fuochi”; sabato 31 padre Georg Sporschil l parlerà della sua esperienza con i bambini di strada in Romania e di una “spiritualità” degli ultimi partendo dalla figura del cardinal Martini. Un incontro tra grandi firme del giornalismo sarà invece quello del 1 giugno su “Fede e laicità, una nuova alleanza”. Antonio Sciortino (Famiglia Cristiana), Ferruccio De Bortoli (Corriere della Sera), Enzo Romeo (TG2) e Stefano Salis (Sole 24 Ore)dialogano per scoprire come tra i laici e la Chiesa stia ripartendo una collaborazione, ovvero come, dopo anni di marginalizzazione, i laici siano di nuovo coinvolti a tutti i livelli nella dimensione ecclesiale. Da non perdere la mattina del 2 giugno, ‘Le Fabbriche di Bene’ , evento molto audace che lancia una grande sfida: far nascere una domanda di cambiamento imprenditoriale, di comunità e personale che porti alla sperimentazione di un’innovazione partecipata. Seduti allo stesso tavolo saranno riuniti:Beniamino de Liguori Carino (nipote diretto di Adriano Olivetti)direttore editoriale di Edizioni di Comunità, la Fondazione Adriano Olivetti, Mario Strola,segretario generale della Fondazione Ferrero, il presidente di ETRA Stefano Svegliado , la Società San Paoloe il CUAMMcon la voce di Marcello Enio . La Parola nel terzo percorso si fa ‘Parola che meraviglia. Letteratura e musica’ . Nell’anno dedicato alla narrazione non poteva mancare l’attenzione specifica al racconto letterario come racconto di donne e uomini, di professioni, di culture e popoli e come racconto che incarna la fede. Sul piano musicale un percorso trasversale, dalla classica alle proposte rivolte al pubblico giovane. Venerdì sera, 30 maggio, duettano a suon di parole Michela Murgiae Marcello Foisnell’originale incontro “Benedizione e maledizione biblica di essere scrittori sardi oggi”. La scrittrice e saggista italiana di origine armena Antonia Arslan , domenica 1 giugno, intraprenderà invece un percorso sul coraggio delle donne da Il libro di Mush a Il calendario dell’Avvento. Tra i tanti scrittori presenti al Festival anche il grande Eraldo Affinatiche ripercorrerà l’esperienza della Città dei Ragazzi passando dalla figura di Dietrich Bonhoeffer e dal progetto della Penny Wirton, scuola di italiano per stranieri fondata a Roma da Affinati con la moglie Anna Luce Lenzi. Grande rappresentante della musica, quest’anno, sarà Nicola Piovani con il suo “Epta”, un omaggio al numero sette. Il quarto percorso, ‘Parola che racconta. Teatro, arte e cinema’ , si compone di un elemento di novità, il cinema , e della capacità della fede di rappresentare artisticamente la Parola attraverso immagini, manoscritti, incisioni, gioielli, lavori didattici e mosaici. Per quello che riguarda il cinema, tra i film in proiezione, ci saranno L’amore inatteso di Anne Giafferi , The special need di Carlo Zorattiche sarà presente in sala; Zoran il mio fratello scemo di Matteo Oleotto, presentato e commentato dal regista stesso e La donna e il drago commentato dal regista Rodolfo Bisatti . Infine, il quinto e ultimo percorso: ‘Parola che si fa storia. Geografia e archeologia’ . Il racconto dell’incontro di Dio e dell’uomo ha nel quinto percorso la focalizzazione sui luoghi di Terra Santa in cui questo incontro si è manifestato nella storia. Dal 22 al 24 maggio , torna la Linfa dell’Ulivo , ideata dall’Ufficio Pellegrinaggi di Vicenza , che svilupperà il tema del Festival attraverso il caleidoscopico Focus sulle Terre Bibliche. A Vicenza interverranno studiosi e studiose di fama internazionale, invitati a offrire il loro sguardo sapiente sulle Scritture, il biblico luogo dell’incontro tra Dio e l’uomo. Tra gli ospiti, il noto archeologo israeliano Dan Bahat , il biblista Marcello Fidanzio , Silvio Barbaglia , Paolo Garutie Laura Paladino , Marida Nicolaci , Sara Magister , il prof. emerito dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme Frédéric Mannse l’archeologo francescano Eugenio Alliata .



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