Dal 19 al 22 maggio quinta edizione del Festival Biblico a Verona

Dal 19 al 22 maggio quinta edizione del Festival Biblico a Verona

Per il quinto anno consecutivo il Festival Biblico sbarca anche a Verona . Don Martino Signoretto , vicario episcopale alla cultura della Diocesi di Verona e coordinatore dell’edizione scaligera del Festival Biblico osserva: «L’estensione del Festival Biblico ad altre città del Triveneto da parte della Diocesi di Vicenza ha messo in atto una felice sinergia in cui Verona è ormai impegnata da cinque edizioni. D’altra parte la Bibbia, non essendo proprietà di nessuno, costituisce un punto di riferimento capace di creare un ponte tra mondo laico e mondo dei credenti, che desiderano presentarsi con un volto della fede sempre più culturale. É questo un aspetto irrinunciabile, forse non sempre mostrato con sapienza, e soprattutto consapevolezza».   Tante le collaborazioni nate in questi anni, a Verona, anche con realtà apparentemente lontane dalle sacrestie: «Le reti intrecciate sul territorio e il fascino della città sono ormai due assi portanti che ogni anno stimolano in modi nuovo la programmazione del Festival».   “Giustizia e pace si baceranno”, il tema per l’edizione 2016 del Festival tratto dal Salmo 85 verrà declinato a Verona attraverso momenti di confronto su temi legati al mondo della giustizia, del carcere e del dialogo interreligioso, con un mix tra esperti veronesi e voci provenienti da paesi lontani .Non mancheranno esposizioni, percorsi e incontri di respiro popolare, quali il piatto biblico , i percorsi cittadini che valorizzano alcune chiese , la collaborazione con il Parco Natura Vivache anche quest’anno proporrà il percorso in mezzo agli animali biblici, citati nelle Scritture anche con riferimento al loro indiretto ruolo di portatori di pace.   «A fronte di una crisi che si fa sentire anche sul piano della promozione culturale – osserva don Martino Signoretto- negli anni assistiamo a un notevole incremento di quanti credono in questo Festival e del loro entusiasmo».«Il nostro grazie – conclude don Signoretto – va dunque anticipatamente offerto a quanti, a vario titolo, partecipano all’organizzazione della kermesse. Dal volontario all’ambasciatore, dal collaboratore appassionato agli sponsor, dal pubblico al privato, il Festival di Verona, come nelle altre città, si regge grazie a tutti questi protagonisti che con cuore generoso offrono il proprio tempo, energie e risorse. Lo spazio di partecipazione è dunque aperto e multiforme: chiunque è sempre il benvenuto nella squadra!».



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