Dal 19 al 24 maggio tanti eventi in ben 16 sedi diocesane nella provincia di Vicenza

Dal 19 al 24 maggio tanti eventi in ben 16 sedi diocesane nella provincia di Vicenza

Concerti a Isola Vicentina e San Pietro in Gu, una lunga notte bianca a Bassano del Grappa, incontri interreligiosi: tanti e tutti all’insegna dell’integrazione e della Pace gli eventi del Festival Biblico, che dal 19 al 24 maggio si terranno in ben 16 sedi diocesane nella provincia di Vicenza. Arzignano, Brendola, Chiampo, Montecchio Maggiore, Valdagno, Marola, Piazzola sul Brenta, Quinto Vicentino, San Pietro in Gu, Bassano del Grappa, Mussolente, Rosà, Nove, Schio, Caldogno e Isola Vicentina i comuni coinvolti. (Il programma completo su www.festivalbiblico.it. Tutti gli eventi sono a ingresso libero).
Giovedì 19 maggio sarà possibile scegliere tra due serate musicali. La Chiesa di Nove, a partire dalle ore 20.30, ospiterà il concerto dell’amatissimo gruppo vicentino “The Sun”. La band, oltre a suonare, dialogherà con il pubblico sul tema della Pace, a partire dal proprio brano Le case di Mosul, dedicato al professor Mahmoud Al’Asali, docente di legge al dipartimento di pedagogia dell’Università di Mosul assassinato dai miliziani dell’Isis. A San Pietro in Gu, invece, a partire dalle 20.15, a Villa Zilio, si esplorerà il significato profondo della più alta benedizione – Shalom – grazie al Rav Adolfo Locci, rabbino capo di Padova, che accompagnerà il pubblico in un viaggio nell’Antico Testamento per ri-scoprire il senso profondo di Shalom, con il suo significato di benedizione attiva che abbraccia la totalità dell’essere uomo in relazione con Dio, con se stesso e con la realtà che lo circonda. Ad accompagnarlo, i musicisti del gruppo Shirè Mikdash – Canti nel Tempio che proporranno canti di benedizione della liturgia ebraica.
Sabato 21 maggio, al Centro giovanile di Bassano del Grappa, a partire dalle ore 16.00 fino alla mattina successiva, si terrà “La nuit de la paix”, una notte bianca densa di incontri, musica, workshop, cinema, arte. Per vivere assieme un intenso viaggio nella Pace vista da diverse prospettive. Si comincia alle 16.00 con un incontro interattivo con Giovanni Spitale dal titolo “Chi sei tu, straniero, che vieni per le liquide vie? Dono e perdono tra Atene e Gerusalemme”. Alle 18.45 un altro incontro, “Verso l’ultimo fiume. Sulla barca di Panikkar” con Luigi Villanova, per spiegare le vele nella direzione del pensiero dialogico e profetico di Raimon Panikkar. Alle 21.00Nibras Breigheche, prima iman donna in Italia propone: “Salam, Siria. Quali sono gli ostacoli per una giusta pace?” per leggere con più consapevolezza quanto è accaduto, sta accadendo e potrà accadere in Siria. Tra un incontro e l’altro, tanti i laboratori a cura di Club des Poetes, progetto Non dalla guerra. La sala cinema sarà attiva tutta la notte con le proiezioni di Fuocoammare e Human. Mensa a buffet dalle 19.45 alle 21.00. L’evento si chiuderà, per chi vuole, domenica 22 maggio alle 9.00 con un momento di preghiera interreligiosa dal titolo”L’ospitalità è crocevia di cammini”.
Sempre domenica 22 maggio alle 21.00 non poteva poi mancare l’ormai tradizionale concerto Gospel a Caldogno alla Chiesa San Giovanni Battista con ‘Ancora in Coro Gospel Choir’. Lunedì 23 maggio alla Chiesa di Ponte dei Nori a Valdagno, alle ore 20.30, da segnalare l’incontro con lo scrittore Paolo Curtaz e il magistrato Mirko Margiocco dal titolo “Mamma giustizia provvede per noi”, una riflessione biblico-spirituale sulla giustizia divina e umana. Martedì 24 maggio, a partire dalle 20.30, nella suggestiva atmosfera del chiostro del convento di Santa Maria del Cengio a Isola Vicentina risuonerà la voce della cantante israeliana Diane Kaplan che, accompagnata da Dana Karen, proporrà le melodie da lei composte per musicare i salmi nell’antica lingua originale, in arabo e in inglese. Il concerto è l’occasione per conoscere l’impegno per la pace di Diane Kaplan: la cantante ha sviluppato infatti in Israele un progetto musicale che coinvolge gruppi di ebrei e arabi nella ricerca di nuove vie per costruire ponti tra le due popolazioni. Questa musica, cantata in ebraico, arabo e inglese, pianta infatti semi di fiducia reciproca e apertura di cuore. Mentre, sempre martedì, a San Pietro in Gu alle 20.30 sarà la Schola Cantorum San Lorenzo ad accompagnare la teologa Lucia Vantini nella sua riflessione al femminile sulla pace portata da Gesù, testimone della misericordia del Padre.
Nella foto Diane Kaplan.


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