Edizione 2016, apre Riccardi. Ecco alcune anticipazioni

Edizione 2016, apre Riccardi. Ecco alcune anticipazioni

L’edizione 2016 del Festival Biblico che si terrà dal 19 al 29 maggio prossimi a Vicenza , Padova , Verona , Rovigo e Trento ,  promossa dalla Diocesi di Vicenza e Società San Paolo , si preannuncia sopratutto come un grande spazio di incontro e dialogo a più voci su un tema per niente semplice “Giustizia e Pace si baceranno” . Novità, tra le tante di quest’anno, un’inaugurazione che prevede una Lectio speciale, tra dialogo e testimonianza, con lo storico Andrea Riccardi ,  fondatore di Sant’Egidio . Una formula in parte rinnovata, che presenta un’edizione ancora più pensata e costruita per e intorno ad una comunità attenta all’attualità, alla cultura e ai valori racchiusi nella Bibbia.
Forte attenzione all’attualità, quindi, testimonianze dai fronti “caldi”, tavole rotonde con massimi esperti sul tema e premi Nobel tra gli ospiti, ma anche riflessioni ampie e alte sulla declinazione del significato di Pace a partire dai concetti di giustizia e uguaglianza sociale. A dare alcune anticipazioni sui contenuti della nuova edizione è Leopoldo Sandonà , docente di etica e filosofia alla FacoltàTeologica Trivenetoe responsabile del programma del festival : “L’attenzione del festival è rivolta alle tante emergenze contemporanee, a livello globale come in modo più nascostonelle conflittualità sociali e nelle crisi personali. Nell’anno giubilare la manifestazione vuole approfondire più che mai le parole diGiovanni Paolo II: non c’è pace senza giustizia, pena la riduzione della pace alla pur importante assenza di guerra, ma non c’è piena giustiziasenza perdono, pena la riduzione della giustizia ad un elemento procedurale. La pace, nel testo biblico, si esprime come felicità,benessere nell’esistenza quotidiana, salute, armonia con il mondo, conla propria interiorità e con Dio, benedizione, riposo, gloria,ricchezza, sicurezza, salvezza, vita, giustizia e relazioni sociali benequilibrate, senza dimenticare l’assenza di guerra. Il festival vuole quindi aprire con il pubblico le pagine delle Scritture per farvi uscire tuttiquesti significati. Posso anticiparvi – conclude Sandonà -che l’evento iniziale per Vicenza, giovedì 26 maggio , sarà con un testimone importante di pace, Andrea Riccardi , storico contemporaneo e fondatore della Comunità di Sant’Egidio. Ci saranno poi lectio e meditazioni, tavole rotonde, dialoghi, eventi di musica, spettacolo e arti, animazioni,tanti testimoni d’eccezione, tra cui, sicuramente, quella di un PremioNobel per la Pace , e un evento finale interreligioso con diverse religioni che lanceranno un messaggio di pace, tutte insieme, domenica29 maggio .Insomma, stiamo ideando un festival diffuso che sia un messaggio di ‘Unità nelle differenze'”.  Un’edizione importante non solo per il tema, ma anche per alcune novità, come ha spiegato uno dei due presidenti, Ampelio Crema . “Siamo in una fase di evoluzione – spiega -con una squadra di giovani che stanno portando stimoli nuovi pur mantenendo la ricchezza di esperienza di chi è nato e cresciuto con il festival. Questa sarà un’edizione creata sulla base di un’attenzione ancora maggiore ai bisogni del territorio e all’attualità. È un momento di transizione anche rispetto alla sostenibilità del festival -ha continuato – perché ovviamente, con il venire meno di sostegni economici pubblici e di altre realtà storiche si fa maggior fatica. Ma siamo convinti che in ogni sfida culturale si faccia il nostro futuro. E fare cultura con e sul territorio, con massima collaborazione, interazione e reciproco aiuto, è l’obiettivo del Festival, a partire da quel Dialogo che la Bibbia offre sempre con provocazioni e stimoli interessanti”.



X