con Miriam Camerini (ebraista), p. Roberto Pasolini, (OFM Cap. Predicatore della Casa Pontificia)
In collaborazione con: Casa Editrice Giuntina
Il limite definisce dove finisco “io” e dove inizi “tu”. Senza questo confine, rischieremmo di assorbire l’altro nella nostra visione del mondo. Il limite garantisce lo spazio necessario affinché l’altro possa esistere nella sua diversità. Sacks riprende l’idea che l’incontro autentico avvenga sulla soglia. È nel momento in cui riconosciamo di non essere “tutto” che si apre la possibilità del dialogo. Senza questo confine rischieremmo di assorbire l’altro nella nostra visione del mondo (imperialismo culturale) o di essere sopraffatti. Il limite garantisce lo spazio necessario affinché l’altro possa esistere nella sua diversità.