con padre Guidalberto Bormolini (antropologo, docente al Master “Death Studies & the End of Life”, Università di Padova) e Ines Testoni (professoressa ordinaria di psicologia sociale)
Modera Ginevra Lamberti
Il paradosso della negazione della morte è che non può esistere senza prevedere una negazione della vita. La fine mette in discussione la supremazia dell’individuo, pone limiti all’accumulo e al consumo. Ineludibile, è divenuta l’ultimo tabù. Le conseguenze del processo di esclusione della morte dal consesso umano sono sotto i nostri occhi e prendono la forma del sopruso, dell’avidità e dell’isolamento. Riflettere insieme sul limite dell’esistenza e sul valore della soglia è un’occasione per attraversare la paura, scoprire qualcosa di sé e riconoscersi nell’altro.
Si ringrazia: Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank
consigliata la prenotazione su Eventbrite
In caso di pioggia: Chiesa di Santo Stefano – contrà S. Stefano, 6