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  • 18 aprile-26 maggio 2024 Vicenza, Verona, Padova, Rovigo, Vittorio Veneto, Treviso, Chioggia, Alba, Catania, Genova

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Spettacolo

“La bottega dell’orefice” di Karol Wojtyla

Il ritmo paziente della coscienza

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con Caterina Minute, Silvio Pasqualetto, Francesca Zava (attori), Edoardo Fainello (regia, riadattamento, musiche). Produzione: Centro Teatrale Da Ponte

introduce Elena Casagrande

Il dramma La bottega dell’orefice è, nelle stesse parole del suo autore, Karol Wojtyla, una «meditazione sul sacramento del matrimonio» in forma di dialogo-monologo, un piccolo trattato sul fidanzamento e sulle nozze, intese come unione eterna e indissolubile capace di prevalere sulla vulnerabilità dei sentimenti umani, sulle difficoltà della vita quotidiana e persino sulla morte.

La commedia ha una struttura tripartita. I tre atti si intitolano «I richiami», «Lo sposo», «I figli». Tre dialoghi tra altrettante coppie si succedono secondo il ritmo paziente della coscienza che riflette sul passato e sulle scelte decisive per l’esistenza.

Un personaggio accomuna le tre storie, quell’orefice che non prende mai direttamente la parola, che rappresenta la voce della legge naturale, il richiamo della coscienza. Karol Wojtyla ci vuole comunicare come l’amore coniugale sappia unire ciò che è diviso, possa riempire di una presenza il desiderio umano e la domanda di compiutezza.

Prenotazione obbligatoria

Si ringrazia: Fondazione Dina Orsi L’azione

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