con Laura Cappellazzo (scrittrice)
Introduce Francesca Gagno
In collaborazione con: Libreria Paoline Treviso, ISSR Giovanni Paolo I
Ingresso gratuito con prenotazione facoltativa su Eventbrite
Cosa significa vivere una vita caratterizzata da limiti imposti? In cui tutto sembra proibito e interdetto? Cosa significa nascere bambina in una comunità iraniana che vive la religione in forma radicale? Cosa significa crescere e diventare una ragazza senza diritti? Cosa significa infine vivere la maternità come atto imposto, all’interno di un’unione forzata e violenta? Goli (nome di fantasia) è una giovane donna iraniana che decide di fuggire dall’Iran, per mettere in salvo sé stessa e i suoi due figli. Lascerà una situazione di vita in cui tutto è negato per lei, persino il diritto alla vita, per attraversare un altro inferno: la rotta balcanica. Da migrante, Goli sperimenterà su di sé l’invisibilità di una persona senza diritti, totalmente vulnerabile ed esposta alla violenza. Come è riuscita ad attraversare così tanti confini geografici ed umani per mettere in salvo i suoi figli? Ce lo racconta lei stessa attraverso una testimonianza che è diventata romanzo.