con don Sergio Gamberoni (CUM – Centro Unitario per la formazione missionaria), fr. Alberto Degan (missionario comboniano)
modera Adriano Mazzetti
In collaborazione con: Famiglia Missionaria della Redenzione, Biblioteca del Seminario. Si ringrazia: Angelo Gomme
L’80° anniversario della Famiglia Missionaria della Redenzione, fondata da don Achille Corsato nel 1946, insieme al ricordo dell’impegno formativo di don Giuseppe Pavani, mette in luce la forte identità missionaria che ha caratterizzato la diocesi di Adria–Rovigo, soprattutto nella prima metà del Novecento. Numerosi polesani hanno operato in Africa, Asia e America, inseriti negli istituti missionari maschili e femminili.
Fino a qualche decennio fa, la missione era comunemente associata a un territorio fisico e geografico, abitato da popolazioni non cristiane. Oggi, nella visione della Chiesa, il “dove” della missione si è ampliato: non più soltanto spazi geografici, ma soprattutto contesti sociali e culturali.
L’enciclica Redemptoris Missio di Papa Giovanni Paolo II, accanto al territorio, individua infatti “nuovi ambienti in cui si deve proclamare il Vangelo”: aree culturali, mondi e fenomeni sociali emergenti. Tra questi, l’impegno per la pace, lo sviluppo e la liberazione dei popoli, il mondo della comunicazione, i diritti umani — in particolare quelli delle minoranze — la promozione della donna e del bambino, la salvaguardia del creato, la ricerca scientifica e le relazioni internazionali. Tra i fenomeni più rilevanti, vengono inoltre indicati l’urbanizzazione e le migrazioni, con particolare attenzione ai migranti e ai rifugiati.