con Andrea Colamedici (filosofo, fondatore di Tlon), Francesco D’Isa (filosofo, artista visivo)
Jianwei Xun non esiste, eppure esiste. Nessun abbaglio, eppure un’opera ambiziosa che esplora i confini tra realtà, percezione e controllo sociale sia nel presente che in un futuro non troppo lontano. Jianwei Xun è emerso da un dialogo tra intelligenze umane e artificiali, incarnando esattamente quella condizione che il libro (Ipnocrazia) descrive: un’era in cui la costruzione narrativa non è più un semplice strumento di comprensione, ma il tessuto della realtà. Sicché, si tratta di confusione? Abbiamo bisogno di sviluppare una maggiore e certa abilità per abitare realtà multiple? Possiamo contare sul silenzio (e dunque anche la meditazione, nonché pratiche di preghiera) per distinguere e farci consapevoli? Andrea Colamedici e Francesco D’Isa compiranno un viaggio attraverso il costante compenetrarsi di confusione e silenzio, la cui misura, non sempre dipende da noi: o sì?
In caso di pioggia: Salone “G.Lazzati” del Palazzo delle Opere sociali – Piazza Duomo 2
Si ringrazia: Mevis Spa