Festival Biblico in villeggiatura: 24 e 25 luglio a Pedescala, Valdastico (VI)

Sarà il piccolo borgo di Pedescala a ospitare il secondo fine settimana di Festival Biblico in villeggiatura in programma sabato 24 e domenica 25 luglio. Dopo la prima edizione del luglio dello scorso anno, l’esperienza fuori porta del Festival promosso dalla Diocesi di Vicenza e dalla Società San Paolo, farà, quindi, nuovamente tappa nella frazione del comune di Valdastico – in provincia di Vicenza – per una due giorni ancora una volta ricca di appuntamenti che coinvolgeranno diversi luoghi del paese e di passeggiate che andranno a valorizzare alcuni percorsi e itinerari storici e tematici.

 

Il programma del secondo fine settimana di villeggiatura: sabato 24 e domenica 25 luglio a Pedescala, Valdastico (VI)

Il fine settimana prenderà il via nel pomeriggio di sabato 24 alle 15:30 con il primo appuntamento con gli itinerari-passeggiate I sentieri di Mario Damari che sarà dedicato al Sentiero della Riva: partiremo dalla chiesa di Pedescala, per imboccare poi il Sentiero dei Giardini che ci condurrà fino alla Strada della Riva, attraverseremo il bosco, un tempo totalmente coltivato, e raggiungeremo il greto della Valdassa prima di rientrare in paese. Ad accompagnarci saranno i racconti dedicati alla storia di questi luoghi di Mario Marangoni Damari, profondo conoscitore del territorio, le parole dell’artista Claudia Raudha Tröbinger e la musica di Dolomiti Horn Ensemble, con il suo repertorio legato all’antica tradizione musicale alpina, ai suoni e al folclore della montagna.

Il programma riprenderà poi alle 18:00 in piazza Garibaldi, nel cuore del paese, con un momento di inaugurazione della due giorni di Festival Biblico con il saluto del Sindaco di Valdastico, Claudio Sartori, e, a seguire l’incontro Madri. Perché l’essere umano possa essere davvero umano che vedrà in dialogo don  Alessandro Dehò – prete, attualmente vive in Lunigiana in un bosco vicino a un eremo, dove “prega, cammina, accoglie, ascolta e celebra” – e Francesco Occhetto, studioso di teologia.

In serata, alle 21:00, sempre in piazza Garibaldi sarà, invece il noto attore Giovanni Scifoni il protagonista di Senza offendere nessuno. Chi non si schiera è perduto: “quando inviti un amico a cena c’è il momento in cui quello ti vuole caricare la lavastoviglie, tu gli dici di no, gli dici di andare a casa «faccio io domani con calma», ma lui insiste e alla fine cedi. Poi l’amico se ne va, tu apri il portellone e rimani sbigottito: ma come la caricano gli altri la lavastoviglie? Con che logica? Come si può mettere una padella di ghisa sopra i bicchieri? I bicchieri sono fragili, santiddìo. E allora realizzi che siamo diversi, che tra tutti noi c’è un baratro culturale, ideologico. Le padelle sopra i bicchieri? Ma cosa abbiamo da dirci io e te? Come potremmo intavolare un dibattito serio su un qualsiasi argomento? Come potremmo mai metterci d’accordo su nozze gay, eutanasia, riscaldamento globale?”. Da qui parte l’esilarante monologo di Giovanni Scifoni che nel suo ultimo libro – che dà anche il titolo all’incontro – cerca un mondo dove ci sia posto anche per chi non ha tutte le risposte, o per chi ha risposte strane, incoerenti, contraddittorie, paradossali, e lo fa incontrando attori buddisti, cattolici leghisti, atei militanti, attivisti Lgbtq+, alla ricerca della soluzione impossibile per caricare la lavastoviglie altrui senza offendere nessuno.

La seconda giornata di Festival, domenica 25 luglio, prenderà il via alle 5:00 poco prima dell’alba per un’inedita e imperdibile passeggiata tra poesia e spiritualità lungo il Cammino delle Apparizioni, un itinerario nato da un’idea di Claudio Guglielmi e Giuseppe Mioni – che ci guideranno nella passeggiata insieme a Elisa Cattelan e Claudia Raudha Tröbinger  – insieme a Orfeo Zorzi, che unisce Baselga di Pine’, luogo noto per le apparizioni mariane, e il Santuario della Madonna di Monte Berico a Vicenza. In occasione della camminata organizzata dal Festival Biblico, percorreremo la terza tappa del Cammino che ci condurrà da Pedescala alla suggestiva Chiesetta di Sant’Agata a Cogollo del Cengio, dove alle 9:00 sarà in programma la Meditazione del mattino nel segno della poesia In prima luce. Voce del verbo essere umano con Roberta Dapunt e la tromba di Ilic Fenzi.

La mattinata proseguirà alle 9:30 con un secondo appuntamento con I sentieri di Mario Damari che ci condurrà questa volta sulla Strada delle Banchette un itinerario che, sempre partendo dalla chiesa di Pedescala,  ci condurrà lungo il sentiero CAI n°631, meglio conosciuto come ‘Strada delle Banchette’, ossia la strada che fino al 1898 fu la più importante via di accesso all’Altopiano dei Sette Comuni. Il viaggio sarà anche musicale grazie alla fisarmonica di Thomas Sinigaglia, che ci farà attraverso alcuni paesi e i loro compositori.

E alle 12:00 sarà sempre Thomas Sinigaglia questa volta insieme a Maria Vicentini al violino, il protagonista del concerto Facing West.

Nel pomeriggio, alle 16:45, l’incontro Montagne di mezzo. Per una nuova idea dell’abitare vedrà un dialogo inedito tra Mauro Varotto, docente di Geografia all’Università degli Studi di Padova, e il poeta e paesologo Franco Arminio moderato da Patrizio Zanella. Al centro i temi della mezza montagna e delle aree interne, luoghi che tengono insieme passato e futuro, rilanciando un’idea di abitare che concilia istanze climatiche sempre piú stringenti, nuove energie sociali e modelli virtuosi di gestione e sviluppo della montagna.

Alle 18:30, infine, a chiudere il programma di Festival Biblico in villeggiatura a Valdastico, sarà il concerto NAÜGE BENG. Strade nuove con l’attrice e cantautrice Maria Roveran e Joe Schievano, compositore e sound designer, un progetto discografico di interesse culturale incentrato sull’idioma cimbro e le sue sonorità, che ha dato vita a un processo di ricerca linguistica e di composizione di brani originali e non. Nei 10 brani che compongono il progetto, i due musicisti esprimono attraverso la musica una vera e propria relazione tra la tradizione antica ed il mondo contemporaneo con l’intenzione di avvicinare alla cultura cimbra anche coloro che non la conoscono al fine di poterla esplorare, sostenere e divulgare.

Infine, ad arricchire il programma della due giorni, saranno due progetti-appuntamenti realizzati ad hoc per il Festival. Il primo, un laboratorio creativo per bambini dai 3 agli 8 anni a cura del gruppo pedagogico FISM Vicenza e dal titolo Giardino di fratellanza (in programma sabato 24 e domenica 25 sempre alle 16:30). Il secondo, invece, è Ka Me Stoan, uno speciale spazio in programma nella giornata di domenica 25, dedicato alla conoscenza e alla storia del territorio. Dalle 9:00 alle 11:30 con Claudio Guglielmi (titolare di Guglielmi Stagionatura srl), Stefano Stefani (gestore Centro Ittico di Valdastico, Veneto Agricoltura) sarà possibile conoscere più da vicino due delle attività importanti per Pedescala e dintorni – l’allevamento delle trote e la stagionatura del formaggio – visitando il Centro Ittico di Valdastico o la fabbrica di stagionatura Guglielmi. Il secondo, nel pomeriggio, dalle 14:00 alle 15:30 sarà con Lucia Marangoni (cittadina di Pedescala e catechista) ci farà scoprire la storia e gli affreschi della Chiesa di Sant’Antonio.

 

Programma completo, info e prenotazioni > qui

 

 



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