Giuntoli, Giustizia e Pace si baciano quando sono abbinate a “giusto ed equo”

Giuntoli, Giustizia e Pace si baciano quando sono abbinate a “giusto ed equo”

«Il mondo ha un estremo bisogno di sperimentare davvero cosa siano la giustizia e la misericordia. Il tema è quanto mai attuale e non solo perché la Scrittura è sempre attuale». Federico Giuntoli , professore straordinario di esegesi dell’Antico Testamento al Pontificio Istituto Biblico di Roma , sarà presente al Festival Biblico di Vicenza.  Gli abbiamo chiesto che cosa ne pensa di”Giustizia e pace si baceranno”. Ecco cosa ci ha risposto.   «È una tematica imprescindibile non solo per le nazioni e i capi di Stato, ma anche a livello familiare e di vicinato c’è sempre la necessità di riscoprire il giusto e l’equo. Quando si parla del giusto e dell’equo parliamo di giustizia e di misericordia». Ma cos’è “l’equo”? «L’equo, il misericordioso, è colui che è in grado di vedere la realtà così come essa è, senza filtri e ideologie» . Le ideologie sono sempre un pericolo: «Quando uno si trincera di fronte al proprio credo annulla l’altro che ha di fronte. La realtà è invece sinfonica. Non posso, pensando di essere nel giusto, togliere dal mio orizzonte l’altro che non la pensa come me. Io posso essere anche arrivato alla pienezza della fede, ma sono comunque chiamato a dialogare con gli altri».   Insomma, giustizia e misericordia per Giuntoli non possono essere svincolate dall’ascolto e dal rispetto: «Non posso essere né giusto né misericordioso se non sperimento l’ascolto in senso attivo e se non offro rispetto all’altro». Giuntoli sintetizza questo atteggiamento con una parola: «Cittadinanza. Devo poter sempre riconoscere l’altro, oggetto del mio giudizio e della mia misericordia. C’è spazio per tutti in questo mondo, o almeno ci dovrebbe essere». Nella foto Federico Giuntoli.



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