I nostri auguri

sottofeste,
dall’opaco fiato dei finestrini,
cerco. [cerchiamo]
risvegliarsi, senza alcuna immagine: una specie di nuovo senza obbligo di misura.
esiste? chiedilo ancora: esiste?
non sbadigliare, meno opportunista, scostàti, torna.
tocca restare svegli perché emerge dal sottosopra – Lei col suo Bambino –
riti e schemi li respingiamo, fuori gli affetti costretti: qui la cosa è sconfinata.
dunque, chiedeva: esiste?
la bocca era umida, lei partorì, il traffico aumentò. e così via.
entra sempre: non spegnete la luce.

 

Immagine: Mayumi Suzuki, The Restoration Will



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