Il 1 giugno Arslan, De Bortoli, Petrosino, Israel e Aletti

Il 1 giugno Arslan, De Bortoli, Petrosino, Israel e Aletti

Una domenica piena, vissuta, legata alla discussione di temi attuali e contemporanei: la vigilia della chiusura della X edizione del Festival Biblico di Vicenza sarà un’intensa giornata all’insegna del dialogo e della partecipazione.  Si inizia di buon ora con l’atteso e immancabile appuntamento delle 9.00con la meditazione del mattino a cura delmonaco benedettino Michael Davide Semeraroche sarà incentrata questa volta su “Raccontare l’amore e la morte: Rachele”e si terrà nella Chiesa di Santo Stefano(Contrà S. Stefano, 6) in collaborazione con l’Associazione Presenza Donna di Vicenza. In mattinata verrà poi riproposta a Palazzo Leoni Montanari(Contrà S. Corona, 25) la visita guidata alle icone russe (“Le icone raccontano”, prenotazione al num. 800 578875, ore 10) e la conversazione tra il teologo Dario Viviane la pastora battista Lidia Maggi , stavolta dedicata al “Narrare la morte” , con un’analisi dell’iconografia della Passione (ore 11.00). Sempre prima dell’ora di pranzo avrà luogo “Il libro di Ester” , discussione sull’omonimo testo sacro tra il biblista Dioniso Candido e il docente di religione Davide Viadarin , che si terrà nello Spazio Incontri di Piazza Duomoalle 10.30 in collaborazione con Sab , ealle 11.00, all’Oratorio del Gonfalone , lo scrittore Andrea Mardeganpresenta “Sorpresi dall’amore” , un racconto di incontri personali con Cristo. Il cristianesimo sostiene che ogni persona umana è creata da Dio come essere unico e irripetibile. E in modo unico viene anche educato e cresciuto, portato a pienezza dallo Spirito Santo che è l’artista divino. Questa convinzione suscita nell’Autore una domanda pregna di curiosità: come sarà stato l’avvicinarsi del Cristo a ciascuna delle persone che ha incontrato? Con quale metodo noi oggi possiamo aprire il Vangelo per cercarlo e scoprirlo? In questo libro trovano spazio solo alcuni dei ritratti che sono scaturiti da questa ricerca sui personaggi del Vangelo e la loro storia interiore: persone che hanno avuto il privilegio e la fortuna non solo di un incontro personale con Gesù, ma anche di lasciarne traccia perenne nelle parole ispirate dei Vangeli. Sono: Simone, la Samaritana, Nicodemo, un sordomuto, due discepoli, una donna del popolo, un uomo malato da tempo, un uomo nato cieco, Zaccheo, una prostituta, una adultera, Lazzaro, un malfattore…I profili sono stati scelti per la diversità delle loro storie e delle condizioni dei protagonisti. Andrea Mardegan sarà accompagnato dalla filosofa Alessandra Modugno e dall’artista Anna Maria Trevisan. Alle 11.00nella Chiesa Evangelica Metodista(Contrà San Faustino, 10) il secondo appuntamento con il minicorso per conoscere la Bibbia, che verterà su “Il contesto del libro degli Atti degli Apostoli”e sarà tenuto dall’archeologo Gianantonio Urbani . Alle 12.30 , nello Spazio Incontri di Piazza Duomol’aperitivo biblico, tenuto da Dario Viviane Lidia Maggie musicato dagli studenti del Conservatorio “A. Pedrollo”si soffermerà sul “Narrare l’amore e il dolore: Davide e l’amante Betsabea” . A seguire una degustazione organizzata da Serenissima Ristorazione riservata ai possessori della Card 2014 del Festival, disponibile in tutti gli Infopoint.Nel pomeriggio e in serata si concentreranno le grandi lectiones magistrales della giornata. Al Palazzo delle Opere Sociali(Piazza Duomo, 2), alle 16.30 , la biblista Nuria Calduch-Benages , gli storici della Chiesa Mercedes Navarro Puerto e Sergio Tanzarella , coordinati dalla loro collega Adriana Valerio, proporranno “Corpo a corpo: la Bibbia e le donne” , mentre alle 19.00 , nello stesso luogo, il filosofo e sociologo Edgar Morindialogherà con l’intellettuale Riccardo Mazzeosulla “Complessità e quotidianità. Narrazioni per il futuro” . Alle 16.30i biblisti Jean Noel Alettie Aldo Martinsaranno presenti nella Chiesa di San Gaetano (Corso Palladio, 147) per presentare “Perché la prima generazione cristiana ha raccontato Gesù Cristo?”e in serata, alle 21.0 0, il filosofo Silvano Petrosino , introdotto dal presidente del Festival don Roberto Tommasi , terrà invece nello Spazio Incontri di Piazza Duomoil provocatorio incontro “Dio è Parola, e allora?” Non mancheranno, poi, le conversazioni pomeridiane. Molto attesa, nel Tempio di Santa Corona (Contrà S. Corona, 2) alle 17.00 , la discussione “Credenti e laici. Una nuova alleanza” , a cui prenderanno parte nomi di primo piano del giornalismo nazionale: l’incontro sarà infatti tenuto da Ferruccio De Bortoli , direttore del Corriere della Sera, Antonio Sciortino , direttore di Famiglia Cristiana, Enzo Romeo , del TG2 e Stefano Salis , capo redattore de Il Sole 24 Ore. Come declinare il dialogo tra laici e credenti, non secondo logiche contrapposte, ma come esperienze comuni all’esistenza di ognuno? Come i laici sono di nuovo coinvolti a tutti i livelli nella dimensione ecclesiale? Come comunicare laicamente la fede ma anche come lasciare spazio, nella comunicazione, alla sensibilità religiosa? Su tutto questo e molto altro si interrogheranno gli ospiti.L’appuntamento sarà preceduto alle 16.00nello Spazio Incontri di Piazza Duomodal toccante “Il coraggio delle donne” , dialogo moderato dalla critica letteraria Bruna Mozzia cui interverrà Antonia Arslan , autrice del celebre “La masseria delle allodole” , testo chiave sul genocidio armeno (l’incontro sarà tradotto simultaneamente in LIS) . La nota scrittrice farà un excursus dal ‘Libro di Mush’al ‘Calendario dell’Avvento’ , due storie che narrano lo straordinario coraggio delle donne. Il primo racconto è ambientato durante il genocidio del popolo armeno, con alcuni fuggiaschi che portano in salvo delle storie, quanto hanno di più prezioso. Il secondo racconto descrive la parabola esistenziale come composta di tanti racconti: la trepidazione per una nascita, la fiducia in una nuova stagione, la realizzazione di un progetto, la preghiera per una guarigione, il desiderio di un ritorno. Alle 15.00 , al Palazzo delle Opere Socialisi terrà “Machareus I” , la presentazione del libro fotografico dell’archeologo Gyozo Voros , che parteciperà all’evento assieme al collega Massimo Pazzinie al direttore delle Edizioni Terra Santa Giuseppe Caffulli . L’evento è in collaborazione con Jordan Tourism Board . Alle 17.00 , avrà invece luogo all’Oratorio del Gonfalone”Le origini e i segreti dell’alfabeto ebraico” , in cui il consigliere nazionale dell’Unione Comunità Ebraiche in Italia Roberto Moshé Israelpresenterà le 22 lettere della scrittura israelitica. L’invenzione della scrittura è un evento fondamentale per l’evoluzione del sapere dell’uomo. È avvenuta in un modo casuale o è legata ad un progetto divino? L’alfabeto ebraico è composto di 22 lettere come 22 è la circonferenza, approssimata per leggero difetto, di un cerchio il cui diametro è sette, uno dei numeri chiave della creazione. Di tutto questo parlerà Israel. La musica sarà poi tra i grandi protagonisti degli spettacoli domenicali. I ritmi gospel riempiranno lo Spazio Incontri di Piazza Duomoalle 14.30con il Coro del Collegio Valedesein “Un chemin pour tous: musique et liberté” , e alle 18.00con l’ Harding University Chorus Searcy dell’Arkansasdiretto da Cliff Ganusin “Concerto Gospel” . In serata, alle 21.00 , si terrà infine un grande dialogo letterario musicale sulle tre religioni del Libro, l’Ebraismo, il Cristianesimo e l’Islam. Nella Chiesa di Santo Stefano, per la direzione musicale di Michele Lobaccaroe con la partecipazione di Michael Davide Semeraro , si potrà infatti ascoltare “Tre volte Dio” . Lo spettacolo vede gli artisti solcare i territori sonori e i racconti delle tradizioni del Mediterraneo impegnati in un repertorio di canti devozionali appartenenti alla storia delle tre grandi religioni monoteiste: Un solo Dio declinato in tre diverse forme, una sola ispirazione musicale, scandita in tre diversi idiomi. Tra i musicisti: Fabrizio Piepolie Adolfo La Volpe .



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