Il Cardinal Martini nel ricordo di Don Modena

Il Cardinal Martini nel ricordo di Don Modena

«Si meravigliava di non avere un tumore, come arriva a tanti». Così don Damiano Modenaricorda il  icardinal Martini . I due hanno condiviso le piccole stanze dell’Aloisianum, la casa dei Gesuiti a Gallarate, oggi quei ricordi sono racchiusi in ‘Il Silenzio della Parola’ , il libro edito da Edizioni S. Paoloche il bioeticista e già segretario del Cardinal Martini ha scritto e che presenterà lunedì 2 giugno alle 15allo Spazio Incontro di Piazza Duomoa Vicenza per il Festival Biblico.”Martini parlava della sofferenza sul Corriere rispondendo ai lettori. Era impressionato dal pugno del Papa sul leggio dopo aver subito la tracheotomia – racconta Modena – La fragilità della vecchiaia e della malattia vissuta nella fede è un tratto che ha accomunato il vecchio Papa polacco e l’arcivescovo di Milano. E l’impossibilità di parlare si rivelò una forte privazione per entrambi, due grandi comunicatori. Questo handicap non impediva a Martini di incontrare persone, incoraggiare, ascoltare. Quel desiderio di comunicare, vissuto per una vita, adesso era diventato causa di prova. I piedi gonfi, edematosi. Il movimento del corpo affannato e lento contribuivano al malessere”. Sotto il sole d’estate, il caldo umido abbraccia la provincia salernitana. È lì che vive e opera oggi don Damiano Modena, prete della diocesi di Vallo della Lucania che, per tre anni, ha donato attenzione e cure a colui che chiamava “Padre”: il cardinale Carlo Maria Martini, che lo volle accanto a sé per accompagnarlo nell’ultimo tratto della sua esistenza. Don Damiano è stato l’assistente di Martini: badante, autista, ma anche clown. Lo racconterà in questo emozionante incontro realizzato in collaborazione con Libreria San Paolo di Vicenza e che vede ospiti anche il giornalista e vaticanista Rai Fabio Zavattaroe Franca Grimaldi che leggerà dei brani scelti dal libro. L’incontro sarà trasmesso in differita su Telechiara venerdì 6 giugno ore 20.45.



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