Il Festival a Nove e Bassano

Il Festival a Nove e Bassano

Sette gli appuntamenti tra il 29 maggio e il 4 giugno che coinvolgeranno le sedi di Nove e Bassano.
NOVE- La storica capitale della ceramica vicentina, Nove, oltre a collaborare con l’allestimento della mostra di artigianato artistico contemporaneo “Mani d’artista. Quando la fede nella terra diviene libertà” (31maggio-23 giugno, ViArt di Contrà delMonte a Vicenza), ospita il 29 maggio alle 20.45in Sala Polivalente lo spettacolo “Oscar e la dama in rosa. Liberi discrivere a Dio”. Una lettura teatrale liberamente tratta dal libro omonimo di Eric-Emmanuel Schmitt portata in scena dagli attori-educatori del Teatro diSabbia di Vicenza , con l’aiuto registico di Piergiorgio Piccolidi TheamaTeatro.E’ Mozart il protagonista del concerto “Libera la vita nel canto della fede” in ricordo di Massimiliano Cogo e a favore della Fondazione”Salus Pueri” del Dipartimento di Pediatria dell’Ospedale di Padova,proposto sabato 1 giugno, alle 21.00 , nella Chiesa dei Santi Pietro e Paolo. Ad eseguire la sinfonia nr. 30 in Re maggiore K202 e la Missa Brevis in Do maggiore saranno l’Orchestra e il Coro del Conservatorio di Musica di Vicenza”A. Pedrollo”diretto da Claudio Martignon e da LauraMartelletto.  BASSANO- Decisamente versatile il programma della sede bassanese, tra proposte cinema, meditazioni, conversazioni e degustazioni. Si comincia venerdì31 maggio alle 20.45alla Libreria CEDIS, con un importante confronto dedicato al rapporto tra mercato, giustizia e libertà alla luce del messaggio evangelico tra Giannino Piana , docente di Etica all’Università Libera di Urbino e MatteoPasinato , direttoredell’Ufficio Diocesano per la Pastorale Sociale e del Lavoro di Vicenza. Il giorno successivo, sabato 1 giugno , sarà sempre la libreria CEDIS ad ospitare, alle ore 17.00 ,una conversazione a tre voci sulla Teologia Trinitaria con Leonardo Paris ,docente presso all’ISSR di Trento e Belluno, Davide Viadarin , docente e collaboratore Ufficio catechistico diocesano e Leopoldo Sandonà , docentedi filosofia all’ISSR di Vicenza e al Marcianum di Venezia. La serata di sabato 1 giugno terminerà alle 21.00a Villa San Giuseppe con la proiezione ad ingresso libero del cortometraggio israeliano “Halakeh” diAvigail Sperber, racconto della tensione tra due giovani sposi ebrei in merito alla fede e alla libertà di educare il figlio.Proprio la dialettica tra fede e libertà è al cuore di questa proposta offerta dall’Associazione Bianconero -Religion Today Filmfestivalin collaborazione con l’Associazione Amici di Villa San Giuseppedi Bassano. Bibbia e libertà da assaggiare, invece, domenica 2 giugno alle 11.30 , sotto la loggia del Comune con il teologo don Dario Vivian . Assieme agli alunnidell’Istituto Musicale Bassano e all’Associazione Baristi del Centro di Bassano, il Festival Biblico propone “Assaggi di libertà. Quando la fede vince le paure”, appuntamento con letture bibliche, interventi musicali e aperitivo finale.A chiudere l’edizione bassanese del Festival, il 4 giugno alle 20.45 , sarà la meditazione pubblica”Liberi come Dio!” guidata dal monaco benedettino Michael Davide Semeraroe da AlessioDal Pozzolo , docente di Teologia all’Istituto Teologico del Seminario diVicenza.



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