Il Festival Biblico arriva a Verona

Il Festival Biblico arriva a Verona

Il Festival Biblico arriva a Verona con un’anteprima prevista da venerdì 18 maggio a giovedì 24 maggioper portare, nelle piazze e nelle strade della città, la sapienza della Scrittura. Una novità importante per la rassegna nata a Vicenza nel 2005 e giunta quest’anno alla sua 8° edizione, con crescente successo di pubblico (35 mila presenze nel 2011) e riscontro da parte dei mass media.

Tema di quest’anno del Festival è il rapporto tra paura e speranza secondo la Bibbia: «”Perché avete paura?” (Mc 4,40). La Speranza dalle Scritture» il tema che verrà indagato in una serie di proposte culturali dal 18 al 27 maggio in 12 centri della diocesi berica, ai quali si aggiunge appunto quest’anno la tappa di Verona.

«Il desiderio degli organizzatori di allargare il Festival da Vicenza ad altre città venete ci ha sorpreso in maniera positiva» dichiara monsignor Giancarlo Grandis, vicario episcopale per la cultura. «Abbiamo accolto la richiesta di un’anteprima qui a Verona attraverso la struttura del Progetto culturale in modo da far conoscere il mondo della Bibbia anche dal versante intellettuale “laico”, ricorrendo perciò ad una pluralità di linguaggi comunicativi ed espressivi».

«Siamo oltremodo lieti di poter condividere la ricca e significativa esperienza del Festival biblico con una Chiesa sorella e un’altra città veneta» affermano monsignor Roberto Tommasi e don Ampelio Crema, presidenti del Festival Biblico. «Lo facciamo nella convinzione che il racconto biblico e i suoi messaggi possono essere una luce e un orientamento per il cammino della comunità cristiana e delle persone pensanti. La Bibbia è una ricchezza di tutta famiglia umana e siamo lieti di condividerla attraverso la peculiarità del Festival, che è appunto quella di far ricorso a diversi linguaggi».

Il programma dell’anteprima veronese, in via di definizione, prevede l’apertura venerdì 18 maggio alle ore 17 con l’inaugurazione della mostra «Dai libri al Libro: alcuni codici biblici della Biblioteca Capitolare». A seguire, nel Chiostro del Capitolo, la lectio magistralis del teologo don Giacomo Canobbio, docente di teologia alla Facoltà teologica dell’Italia settentrionale e una delle voci teologiche più autorevoli del panorama italiano. Titolo dell’intervento, introdotto dalla teologa Cristina Simonelli, «Le ragioni della speranza».

Sabato, alle ore 21, nella chiesa di San Fermo, i Virtuosi Italiani, diretti dal maestro Alberto Martini, terranno un concerto con brani sacri ispirati direttamente al tema della paura e della speranza secondo la Scrittura.

Nelle giornate di sabato e domenica, inoltre, sarà possibile vivere – sotto la guida di don Martino Signoretto, biblista dello Studio teologico San Zeno – l’esperienza del «pellegrinaggio turistico» intitolato Alla riscoperta di un antico percorso: Verona Minor Hierusalem. Si tratta di una visita guidata alle chiese della città che hanno un collegamento diretto con alcuni Luoghi Santi di Gerusalemme, per antonomasia la Città della speranza.

Nella libreria Paoline di Lungadige Panvinio, infine, sabato alle ore 10 e alle ore 16 si terrà un «Happy-book» a cura delle Figlie di San Paolo, rivolto ai ragazzi delle scuole elementari, medie e gruppi di catechismo.

Infine, un ultimo appuntamento: giovedì 24 maggio alle 20.30 nella sala della Banca popolare (piazza Nogara) Aldo Maria Valli, vaticanista del Tg1, parlerà di Famiglia, segno di speranza in Giovanni Paolo II.

Tutti gli eventi del Festival Biblico sono – caratteristica peculiare della rassegna promossa dalla Società San Paolo e dalla diocesi di Vicenza – ad ingresso libero. L’anteprima veronese del Festival è realizzata in collaborazione con lo Studio teologico San Zeno, l’Istituto di Scienze religiose San Pietro martire, Paoline onlus, Associazione Chiese vive e il sostegno di istituzioni pubbliche e imprese private del territorio.



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