Il Festival per l’Arte

Dal rosario di design, agli haiku giapponesi, dall’arte grafica del fumetto all’illustrazione per l’infanzia, dalla Social Art si reportage sul MedioOriente. La IX edizione del Festival Biblico propone un parterre di mostre,esposizioni ed iniziative artistiche che mai è stato così numeroso. Tutte proposte a costo zero per il visitatore e pensate per un pubblico dai 3 ai 100anni. La dimora del Festival a Vicenza, la splendida Basilica Palladiana, da sola accoglie nel salone superiore ben sei diverse mostre durante i giorni della manifestazione. Sotto la grande carena progettata dal Palladi sono ospitate “Sogni di libertà “, ovvero le 98 tavole originali degli illustratori per l’infanzia della Fondazione ?t?pán Zav?el di Sarmede; “Aure “, gli scatti sapienti di Monica Bulaj; “Fede e libertà: luoghi e volti della spiritualità “,la prova d’artista del team di fotografi del Festival Biblico che, per questa edizione, si mettono in gioco proponendo i “loro” Festival; “La Parola scritta “, 50 Bibbie di epoche diverse e provenienti da tutto il mondo; “Liberi per credere “, unviaggio sulla libertà di credo tra i popoli; “Tra fede e libertà “, lar einterpretazione del tema del Festival nelle opere di 15 artisti; “WabiSabi “, la riflessione artistica sulla realtà degli emarginati.La sede di Vicenza ospita altre sette mostre in città che assieme raccolgono le espressioni più varie dell’arte in tutte le sue forme: design, avanguardia maanche oggetti creati dalla mani di artisti disabili o di semplici cittadini che hanno partecipato a laboratori creativi. IMissionari Saveriani di Viale Trento propongono Beati i perseguitati a casamia,sui martiri antichi e moderni della fede mentre il complesso diSan Silvestro accoglie Il ritmo dell’essere , personale dello scultore altoatesino Wilhelm Sononer. Vestiti, tessuti e libri fatti a mano sono i protagonisti di Liberi di …esperienze di lavoro fra Scampia e Vicenzaa Palazzo Bissari; artigianato artistico e ceramica sono invece la proposta di ViArt nella mostra Mani d’artista. Quando la fede nella terra diviene realtà.Aveamen, designper lo spiritopresso il Cantiere Barche 14 ospita invece una curiosa ricerca di design sui rosari in una sorta di laboratorio continuo da parte unnutrito gruppo di giovani artisti. Per finire la Social Art delle cooperative del Consorzio Prisma con Di volto in volto nell’atrio del Palazzo delleOpere Sociali e i risultati della creatività dei vicentini in Sulle ali dell’immaginazionea Palazzo Leoni Montanari. Molto diverse tra loro per proposta artistica sono le cinque mostre delle sediesterne. Nel vicentino Caldogno contribuisce con Riapro(PI)Azione. Per una rinascita del dialogo “, mentre Lonigo con le espressioni deidetenuti-artisti del carcere di Montorio nella mostra Fede e arte: libertàoltre le sbarre.Verona partecipa con due diverse esposizioni, laprima, preziosissima, Dai libri al Libro,è una collezione scelta di codici antichi della Biblioteca Capitolare, la seconda, La Terra del Santo è invece un percorso biblico attraverso la fotografia della Terra Santa nellaChiesetta di San Pietro. Chiude questa rassegna di proposte artistiche la cittàdi Padova, nuova acquisizione del Festival Biblico, con Il viaggio dei Padrimostra mercato delfumetto biblico a Palazzo Zabarella.Significativoil complesso di realtà che hanno collaborato per la realizzazione di questaestesa offerta artistica: dall’UCAI alla Società Biblica Italiana, dagli artisti di AXA, alla Fondazione Mostra Internazionale Illustrazione per l’Infanzia ?t?pán Zav?el e le tante associazioni del territorio comeAssociazione la Fraternità, Ass.”Il deserto fiorirà”, Consorzio Prisma, CentroSudi Presenza Donna, Cooperativa Samarcanda, Caritas, Cooperativa Insieme.Gallerie di Palazzo Leoni Montanari.



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