Il progetto sociale del Festival Biblico a sostegno della “seconda accoglienza”

Il progetto sociale del Festival Biblico a sostegno della “seconda accoglienza”

Sono arrivati qui dopo un lungo viaggio. Ma per ripartire dove la vita li condurrà, qui in Italia o in Europa, con la forza però di camminare con le proprie gambe verso il proprio futuro.

Il progetto sociale del Festival Biblico 2017 si collega proprio al tema del viaggio, sostenendo progetti sociali di Caritas Vicentina dal nome “Rifugiato in famiglia” e “Adozione di vicinanza”, pensati per la “seconda accoglienza” dei migranti già in possesso di un permesso di soggiorno per protezione internazionale.

Per aderire, nei giorni del festival, basta acquistare le bottiglie del Festival Biblico disponibili negli infopoint delle varie sedi: si tratta di ottimo prosecco in edizione speciale distribuito dal Consorzio di Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG.

Rifugiato in famiglia

Rivolto a persone – sia maschi che femmine – che hanno ottenuto un permesso di soggiorno per protezione internazionale, il progetto “Rifugiato in famiglia” offre l’opportunità di essere ospitate presso famiglie disponibili dopo un primo periodo di accoglienza con un ente convenzionato con la Prefettura di Vicenza, per facilitare il raggiungimento dell’autonomia sociale e lavorativa.

Adozione di vicinanza

A differenza del progetto “Rifugiato in famiglia” non c’è la necessità di ospitare una persona nella propria famiglia, ma l’opportunità per una o più famiglie di diventare il punto di riferimento per un migrante, instaurando una relazione positiva fatta di incontri, qualche pranzo insieme o una gita, unita al suo accompagnamento nelle varie esigenze che avrà ad affrontare, dalla ricerca di un lavoro allo svolgimento di pratiche burocratiche.

Entrambi i percorsi sono anticipati da alcuni incontri di conoscenza reciproca e di formazione e avranno una durata non superiore ai 12 mesi. «L’aspetto fondamentale di questi percorsi – racconta Alessandra Pozza di Caritas Vicentina – è la relazione che si viene a creare con le persone. Lavoriamo infatti perché le relazioni che nascono possano andare oltre al periodo dei primi dodici mesi. L’aspetto centrale di tutto, infatti, è quello relazionale».

Il progetto sociale del festival è possibile anche grazie al prezioso sostegno di Cereal Docks Spa.



X