Il sito di Magdala sarà aperto al pubblico

Il sito di Magdala sarà aperto al pubblico

IlFestival Biblico è lieto di annunciare un grande evento: oggi,martedì 3 dicembre , alle 17.00al Palazzo delleOpere Sociali di Vicenza , il Padre Custode in Terra Santa Pierbattista Pizza ballae il vescovo di Vicenza Mons.Beniamino Pizziolfirmeranno l’importante accordo che vede la Diocesi di Vicenza , attraverso la Linfa dell’Ulivo ,in collaborazione con il festival, farsi custode del sito archeologico di Magdala , il porto più importante al tempo diGesù e città di Maria Maddalena . La Linfa dell’Ulivo ,infatti, si è messa a disposizione per l’apertura al pubblico, perla tutela, la valorizzazione e la custodia di questo interessante luogo evangelico, andando incontro alle difficoltà della Custodia diTerra Santa che da dieci anni non riesce a far fronte alle necessità di tutti i siti archeologici. La formula sarà quella di custodi-volontari preparati ad hoc per valorizzare e spiegare ai visitatori il senso profondo dell’importanza di Magdala, seguendolo stile dei padri francescani, che da quasi 800 anni sono presenti nelle Terre Bibliche su mandato esplicito di San Francesco. La custodia della Diocesi di Vicenza avrà una durata di 3 anni rinnovabili. Il sito di Magdala è stato acquisito dalla Custodia diTerra Santa negli anni ’70 e subito il grande archeologo P.Virgilio Corbo iniziò gli scavi che interruppe per l’impegno di lavoro più gravoso alla città di Cafarnao. Dal 2006 al 2011 unaltro padre francescano, Stefano De Luca, ha portato avanti questi scavi facendo delle scoperte veramente interessanti, che danno nuova luce sull’intero lago di Tiberiade e su Magdala. Il problema è nato guardando al futuro e pensando a chi sarebbe stato in grado di aprire il sito ai pellegrini, visitatori e turisti. Da qui nasce l’idea di aprire ad una sinergia di intenti e di sforzi di cui l’ufficio Pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza si è fatta portatrice.



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