In occasione del Festival un ciclo di incontri alla ‘Casa per la Pace’, dal 2 al 21 maggio

In occasione del Festival un ciclo di incontri alla ‘Casa per la Pace’, dal 2 al 21 maggio

Tanti gli eventi speciali sul tema della Pace a cui il Festival Biblico invita la cittadinanza per un significativo momento di “comunità”.
IL 17 MAGGIO IN MARCIA CON JOHN MPALIZA, TESTIMONE DI PACE
Esplorificio7 – lo spazio del Festival Biblico dedicato alle generazioni più giovani – organizzerà il 17 maggio un incontro “in cammino” con John Mpaliza, noto attivista di origini congolesi da anni in Italia che, dal 2010, percorre le strade del mondo per incontrare governanti, parlamentari e gruppi di base per la pace nella Repubblica democratica del Congo e non solo. A un incontro mattutino con le scuole, seguirà una marcia nel tardo pomeriggio per sensibilizzare ai temi della sostenibilità e della giustizia, economica e sociale. L’evento si concluderà poi in centro a Vicenza con un aperitivo a Pane Quotidiano.
Per informazioni: esplorificio7@festivalbiblico.it.
A LEZIONE DI PACE CON ANDREA RICCARDI, FONDATORE DI SANT’EGIDIO
Giovedì 26 maggio alle 20.45 al Tempio di San Lorenzo sarà lo storico Andrea Riccardi – fondatore della Comunità di Sant’Egidio – ad aprire gli intensi giorni del Festival con una lezione sulla promozione della pace e un invito all’ascolto attento della Bibbia. Rivolgendo uno sguardo allo scenario internazionale, si rifletterà su una pace concretamente possibile attraverso un’azione collettiva e comunitaria.
UNA GIORNATA DI PACE
Un evento lungo un giorno invaderà sabato 28 maggio, dalle 10.00 alle 19.00, l’intero centro storico, accogliendo con spettacoli, laboratori, animazioni tutti coloro che sono alla ricerca di un momento di pace interiore, con gli altri, in famiglia, con gli amici. Un grande appuntamento dedicato agli affetti, al dialogo, alla creatività, al divertimento. Quartier generale Piazza Biade per ritrovo, iscrizioni e partenza degli eventi itineranti, ma l’evento si diffonderà a macchia d’olio in tanti spazi aperti (Piazza dei Signori, Piazza delle Erbe, Piazza Duomo ecc.). Conduttori d’eccezione Marco e Pippo che per l’occasione si sono inventati il “Marco e Pippo time”, un mini spettacolo allo scoccare di ogni ora (10.00 – 11.00 – 12.00 – 15.00 – 16.00 – 17.00 in Piazza Biade). Tantissimi i laboratori creativi per grandi e piccini: durante la giornata prosegue infatti l’iniziativa dìSEGNI dìPACE per realizzare tanti disegni con cui costruire una grande scritta PACE. Ma i laboratori serviranno anche per dar vita a tanti “fiori di Pace” con cui decorare l’aiuola di Piazza Duomo. Tra le moltissime iniziative da segnalare le performance di danza con la Compagnia Naturalis Labor a cura di Silvia Bertoncelli (alle ore 12.30 e 16.30 in Piazza dei Signori) e le “5 tappe per la Pace”, una speciale caccia al tesoro sulla Pace ma anche alla scoperta di se stessi, degli altri, dei conflitti che possono emergere e che si possono superare. Inedita e originale l’idea per la pausa pranzo: il Giardino del Vescovo si apre per un grande pic-nic collettivo (dalle 13.00 alle 15.00). Ognuno potrà portare il proprio cibo oppure prenotare, con un piccolo contributo, il “pranzo al sacco” da ritirare all’attiguo Dabar, il cafè del Festival, grande novità di quest’anno. Durante il pic-nic saranno proposti “giochi dal mondo” a cura delle associazioni di cittadini stranieri presenti nel territorio. Alle 17.00 grande FlashMob in Piazza dei Signori dove verrà composta la scritta PACE fatta con tutti i disegni realizzati in questi mesi e durante la giornata. La giornata si concluderà con lo spettacolo musicale “Brundibar – Il suonatore di organetto” al Teatro San Marco.
SILENT PLAY, LO SPETTATORE AL CENTRO
La Piccionaia, domenica 29 maggio alle 15.00 in Piazza dei Signori (repliche alle 16.30 e alle 18.00), coinvolgerà il pubblico nel progetto Silent Play, uno speciale spettacolo radioguidato a cura di Carlo Presotto, dove lo spettatore diventa protagonista e vive un’esperienza dalla parte “di chi fugge e di chi assiste”, sperimentando come il gruppo possa influenzare relazioni e comportamenti, fino al conflitto, alla violenza e all’emarginazione. Imperdibile.
RELIGIONI PER LA PACE, ALLO STESSO TAVOLO
La chiusura del Festival, domenica 29 maggio alle 19.00 in Piazza dei Signori, è affidata al dialogo tra le religioni, finalizzato all’incontro e alla collaborazione, per individuare vie comuni di Pace e giustizia. Un altro significativo evento di Piazza in cui p. Stefano Cavalli (cristiano), Kamel Layachi (islamico), Vittorio Robiati Bendaud (ebreo), Yoshizaku Tsumaraya (buddista) e Svamini Hamsananda Giri (induista), insieme al pubblico del Festival, sono chiamati a testimoniare l’unità nella costruzione della Pace. Dopo una breve introduzione ogni religione lancerà un messaggio, cui seguirà un momento di silenzio e un momento simbolico finale comune, per rilanciare oltre il Festival il messaggio di Pace. Modera l’evento, Paolo Frizzi del movimento dei Focolari e docente di dialogo interreligioso. Introduce mons. Roberto Tommasi, docente di Filosofia e Presidente del Festival Biblico.
ESQUIVEL, UNA STORIA DI PACE – ECCEZIONALMENTE IL 1 GIUGNO
“Dio non uccide” sarà l’intervento di Adolfo Pérez Esquivel, pacifista argentino e vincitore del Premio Nobel per la Pace nel 1980 per le sue denunce contro gli abusi della dittatura militare, ospite mercoledì 1 giugno alle 18.30 al Palazzo delle Opere Sociali all’incontro “Festival – off”. Quella di Esquivel è una storia che i giovani devono conoscere.


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