Le donne-corraggio di Antonia Arslan

Le donne-corraggio di Antonia Arslan

Antonia Arslan, scrittrice e saggista conosciuta al grande pubblico per essere autrice de “La masseria delle allodole” , ha tenuto, in dialogo con la critica letteraria Bruna Mozziuna conversazione, su “Il coraggio delle donne”nello Spazio Incontri di Piazza Duomo.”Antonia Arslan, che è stata docente alla Facoltà di Lettere di Padova, ha fatto delle proprie radici armene e dell’attenzione all’universo femminile i due capisaldi fondamentali della sua letteratura; questi motivi ricorrenti li troviamo anche nei suoi ultimi testi, “Il libro di Mush” e “Il calendario dell’Avvento”, che oggi andiamo a presentare”, ha introdotto Bruna Mozzi.”Le donne sono una galassia sommersa – ha puntualizzato Arslan – e me ne sono resa conto quando durante le mie ricerche universitarie ho iniziato ad occuparmi delle scrittrici italiane dell’ ‘800, donne capaci e coraggiose, ma poco conosciute. Da allora ho sempre inserito presenze femminili molto forti nelle mie opere, intrecciandole con la memoria della diaspora armena; così anche ne “Il libro di Mush”, storia del viaggio di un volume meraviglioso, oggi conservato nella capitale armena, salvato da due donne in seguito alla distruzione della Valle di Mush compiuta dall’esercito turco. Le donne armene sono donne forti, consapevoli delle tragedie subite e della necessità di avere coraggio e determinazione. Sono figure resilienti, testimoni di atrocità indicibili, in grado di sfidare il potere orrendo che le annulla nella deportazione: è doveroso dare voce alla loro esperienza, che per certi versi è contigua al racconto di vita di alcune donne bibliche. Non è semplice cantare le storie delle figure femminili armene, ma io sento dentro di me il bisogno di narrare l’eco delle sofferte memorie con cui sono cresciuta”.



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