Le mostre ”palladiane” continuano!

Le mostre ”palladiane” continuano!

Sono ancora aperte fino al 23 giugno le sette mostre sul tema fede e libertà, ospitate contemporaneamente nel Salone dellaBasilica Palladiana a Vicenza e parte integrante della proposta culturale dellaIX edizione del Festival Biblico. Filo conduttore delle esposizioni, diverse per stile e modalità artistica, è un viaggio in sette tappe attraverso la storia del concatenarsi vicendevole,nel cammino dell’Uomo, dei concetti di fede e libertà e di come vengano tuttora vissuti e interpretati nelle diverse epoche e culture. La prima mostra che si incontra nel percorso palladiano è “La Parola Scritta “, storia della Bibbia attraverso trentapannelli e una cinquantina di edizioni delle Sacre Scritture in lingue ed epoche diverse, da guardare e sfogliare. Si prosegue attraverso le foto di “Liberi per Credere “,esposizione che spiega come oggi, a 700 anni dall’Editto di Costantino, la libertà religiosa sia ancora una metalontana non solo per i cristiani, ma anche per i fedeli di altre religioni. Lamostra “Sogni di Libertà “,terza tappa del viaggio in Basilica Palladiana, riporta invece il visitatore adun altro genere di libertà, quella data dal mondo onirico e colorato dellafantasia con 98 tavole degli altrettanti illustratori di libri per l’infanzia dellaFondazione ?t?pán Zav?el di Sarmede. Diarte in arte si giunge alla mostra “TraFede e libertà “, collettiva di arte sacra contemporanea da gustareattraverso dipinti, arazzi e sculture di magnifica bellezza.Mache cos’è la bellezza? Non è forse l’espressione della libertà e della fiduciaverso il mondo e gli altri? Le immagini e le parole (che si possono ancheascoltare nella proiezione del video inserito nella mostra) di “Wabi-Sabi. Chiamati a libertà “ci trasmettono proprio questo: volti che guardano il visitatore con una bellezza imprigionata. Gli scatti raccolti in “Fede e libertà. Luoghi e volti della spiritualità ” colgono invece attimi, dettagli, luoghi, rielaborati e reinterpretati nelle forme più diverse dal team di fotografici ufficiale del Festival Biblico: i Flux. Ultima tappa della proposta biblica inBasilica è “Aure ” della reporter Monika Bulaj, che conduce per mano il visitatore in un viaggio alla ricerca di Dio dall’Anatolia al Caucaso,dai Carpazi alla Persia. Le sette mostre saranno visitabili gratuitamente fino al 23giugno con il seguente orario: da martedì a domenica 10.00-18.00 (chiuso il lunedì).



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