Sarà Chioggia a ospitare la tappa conclusiva della 22ª edizione del Festival Biblico, il percorso culturale diffuso che anche quest’anno ha attraversato diverse città italiane proponendo occasioni di confronto tra religione, filosofia, scienze umane, attualità, arte e spiritualità.
Dal 28 maggio al 1° giugno, la città lagunare accoglierà l’ultimo capitolo del Festival 2026, dedicato al tema “Il potere del limite”, con un programma che intreccia riflessione culturale, approfondimento biblico, testimonianze, musica e partecipazione della comunità.
In una società che tende a considerare il limite come un ostacolo da superare e il potere come espressione della forza, il Festival Biblico propone una prospettiva diversa: il limite come dimensione costitutiva dell’esperienza umana, luogo di relazione, responsabilità, libertà e cura. Un tema che attraversa l’intero programma clodiense, coinvolgendo linguaggi e sensibilità differenti.
Ad aprire la tappa di Chioggia, giovedì 28 maggio alle 21 alla Pinacoteca Santissima Trinità, sarà il dialogo “L’impresa del bene. La forza generativa della vita e della cura”, con Elisabetta Soglio, giornalista responsabile di Corriere della Sera Buone Notizie, e Guido Marangoni, ingegnere informatico e autore, in un confronto, moderato da Nicola Saldutti, dedicato al valore sociale della cura, dell’inclusione e della responsabilità condivisa.
Tra gli appuntamenti centrali del Festival, venerdì 29 maggio alle 21 nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, il cardinale Gianfranco Ravasi guiderà l’incontro biblico “Il potere del limite. Creatore e creatura ieri e oggi”, proponendo una riflessione sul rapporto tra finitezza umana, creazione e senso del limite, accompagnata dalle musiche all’organo di Giovanni Ranzato.
La giornata di sabato 30 maggio vedrà protagonista anche il mondo della scuola e dei giovani. Alle 9, all’Auditorium San Nicolò, il laboratorio “Gli studenti riflettono sul limite. Dai classici della letteratura alla cronaca dell’attualità, al musical Francesco” coinvolgerà gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado in un percorso che mette in dialogo letteratura, attualità e formazione. Nel pomeriggio, alle 18, sempre all’Auditorium San Nicolò, spazio al teatro con “Edipus, il congegno degli dei”, spettacolo realizzato dagli studenti del Liceo Classico Veronese, che ripropone in chiave contemporanea una delle grandi tragedie del pensiero occidentale. In serata, alle 21, alla Pinacoteca Santissima Trinità, il politologo Mattia Zulianello interverrà nel dialogo “I limiti della democrazia incontrano il populismo. I rischi del potere”, dedicato alle tensioni che attraversano oggi i sistemi democratici e moderato dal giornalista Diego Motta.
Un momento particolarmente suggestivo sarà la meditazione “E Dio si fece limite. Come ho fatto io fate anche voi”, guidata da mons. Giampaolo Dianin, accompagnato dal pianista Alex Bacci, in programma domenica 31 maggio all’alba, alle 6 presso lo stabilimento Stella Maris di Sottomarina. In serata, alle 21 alla Pinacoteca Santissima Trinità, il dialogo “La forza della vulnerabilità. Fra etica e medicina” metterà al centro i temi della fragilità, della cura e della dignità della persona, con Francesca Marin e Alberto Marsilio.
La conclusione del Festival a Chioggia, lunedì 1° giugno, unirà riflessione storica, spiritualità e testimonianza civile. Alle 17.30 al Forte San Felice, la passeggiata-meditazione “Il potere malato. Valori e abusi nella vita e nella storia” accompagnerà i partecipanti in un itinerario tra memoria e riflessione sul rapporto tra potere e abuso, con la presenza del biblista don Gastone Boscolo, del presidente del comitato Forte San Felice Erminio Boscolo Bibi e del violinista Riccardo Gianni.
La chiusura, alle 21, all’Auditorium San Nicolò, sarà affidata all’incontro “Sammy, una vita da abbracciare e da amare. Il limite come grazia e stupore”, con Amerigo Basso e Laura Lucchin, genitori di Sammy Basso, insieme ad Andrea Porzionato e mons. Giampaolo Dianin, in un dialogo dedicato al valore umano e spirituale del limite vissuto come possibilità di relazione e testimonianza.
La tappa di Chioggia conferma la vocazione del Festival Biblico a costruire spazi di confronto aperto tra mondi diversi, offrendo alla comunità occasioni di approfondimento culturale e spirituale sui temi più urgenti del presente.
Il progetto è reso possibile grazie al sostegno di tante realtà ecclesiali, culturali ed economiche. Un ringraziamento particolare ai main sponsor: Fondazione Cariparo, il Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, Fondazione Cattolica, Fondazione Roi, Banca Veneto Centrale, Gruppo Magis, Fondazione Banca Popolare di Verona, Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank, Confindustria Vicenza, Axera, Gemmo S.p.A., Viacqua, Enaip Veneto. Per l’edizione locale, si ringraziano il Comune di Chioggia e la Diocesi di Chioggia per il patrocinio concesso e i seguenti partner: Nuova Scintilla, Zennaro Legnami, CVL Legno, F.lli Mazzocco Trasporti, Stabilimento Stella Maris, Lattebusche, Il Fondaco Chioggia, il Polo Culturale Diocesi di Chioggia, Pro Loco Chioggia Sottomarina e Boscolo Bielo.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, con prenotazione consigliata o obbligatoria per alcuni appuntamenti.
Il calendario completo e aggiornato è disponibile sul sito ufficiale www.festivalbiblico.it.