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Il Festival Biblico arriva a Treviso

Prosegue a Treviso dal 21 al 24 maggio la 22ª edizione del Festival Biblico

Dopo Vicenza e Padova, il Festival Biblico 2026 prosegue il suo percorso itinerante con l’appuntamento di Treviso, dal 21 al 24 maggio. Il programma si sviluppa tra luoghi simbolo della città – dalle Gallerie delle Prigioni al Tempio di San Nicolò, passando per l’Auditorium Santa Croce, il Cinema Edera e il Museo Bailo – coinvolgendo ospiti provenienti dal mondo della filosofia, della teologia, dello sport, della musica, della letteratura e dell’impegno sociale.

Aprirà la tappa trevigiana, giovedì 21 maggio, il dialogo “Dimmi che esisto. Un dialogo tra potere e religione”, dedicato al tema del carcere e della giustizia riparativa, con Silvano Petrosino, Enrico Marignani, don Pietro Zardo e Bruno Monzoni. Sempre nella giornata inaugurale spazio all’arte contemporanea con le visite guidate alla mostra “Lines, Loops, Leaks. Riflessioni contemporanee sul confine”, realizzata dalla Fondazione Imago Mundi.

Tra gli appuntamenti più attesi, il dialogo ecumenico “Sconfinamenti ecumenici: l’ascolto come terra di mezzo”, con rappresentanti delle diverse confessioni cristiane; la proiezione del film “Los Domingos” di Alauda Ruiz de Azúa; e l’incontro-reading “Parola di Bass: il limite è ciò che chiude o ciò che apre?”, che intreccia musica, parole e testimonianze giovanili.

Il Festival a Treviso dedicherà ampio spazio anche all’educazione, allo sport e alla vita comunitaria. Venerdì 22 maggio il pedagogista e imprenditore sociale Johnny Dotti dialogherà con padre Mario Aldegani su “Il limite come possibilità: la sfida dell’educazione”, mentre in serata atleti, tecnici ed esperti saranno protagonisti dell’incontro “Il muro invisibile: il valore del limite nello sport tra sfide e pericoli”, con la partecipazione, tra gli altri, di Daniele Scarpa, Sandra Truccolo, Silvia Marangoni e Dominga Lot. Non mancherà l’incontro biblico, che vedrà Sabino Chailà, priore della comunità di Bose, riflettere sul tema “Dal frammento al tutto” – Leggere la Bibbia in un contesto canonico e comunitario.

Il programma proseguirà sabato 23 maggio con meditazioni, dialoghi e momenti musicali dedicati ai temi delle migrazioni, della vulnerabilità e della spiritualità. Tra gli ospiti, Laura Cappellazzo presenterà “Le tre vite di Goli”, racconto di una sopravvissuta alla fuga dall’Iran e alla rotta balcanica; mentre il cantautore e pittore di icone Juri Camisasca sarà protagonista dell’incontro musicale e spirituale “Voce di silenzio sottile”.

La conclusione del Festival a Treviso, domenica 24 maggio, vedrà protagonista Alberto Pellai che guiderà il dialogo “Ti amerò per sempre”, dedicato alle relazioni e alla prova del tempo, oltre a “L’arte e le parole del limite”, un percorso tra arte e letteratura alla scoperta del concetto di limite. Chiuderà la tappa di Treviso, dopo il laboratorio per ragazzi dai 7 ai 14 anni “Insieme abbiamo tanto”, il concerto “Beyond the River” con il gruppo vocale Sweet Sound Singer.