Continua il percorso del Festival Biblico 2026 che, dall’8 al 17 maggio, porterà da Nord a Sud il tema della 22ª edizione, “Il potere del limite”.
Dall’8 al 10 maggio, il Festival approda a Catania con un programma che mette in dialogo dimensione spirituale, contesto sociale e paesaggio naturale. Tra gli appuntamenti più significativi, lo spettacolo teatrale Oltre le grate, che affronta il tema della speranza e della redenzione attraverso le storie dei detenuti, e il dialogo Cronache di pace, con testimonianze dal Medio Oriente. Particolarmente simbolico l’incontro biblico sull’Etna, una passeggiata meditativa che trasforma il vulcano in luogo di riflessione sul limite come confine vivo tra umano e infinito.
Negli stessi giorni, a Verona, il Festival propone numerosi appuntamenti avvalendosi di differenti linguaggi, dalla lettura teatrale alla riflessione teologica, fino alla musica e alla dimensione esperienziale. Il programma si apre con un atto scenico dedicato alla figura di Antigone, riletta attraverso lo sguardo dei più giovani, e prosegue con incontri che interrogano il rapporto tra potere, fede e società contemporanea. Accanto alle lezioni e alle meditazioni, trovano spazio momenti più immersivi, come la passeggiata culturale nel centro storico e il concerto meditato nel Battistero del Duomo.
Dal 14 al 17 maggio, Padova e provincia si configurano come un vero e proprio laboratorio diffuso, con un programma ampio e articolato che coinvolge istituzioni culturali, spazi ecclesiali e luoghi simbolici della città e della provincia. Il calendario alterna dialoghi, spettacoli, visite guidate e meditazioni, affrontando temi come il rapporto tra libertà e limite, le sfide tecnologiche, la pace e la giustizia, fino alle trasformazioni sociali contemporanee. Accanto agli incontri in città, numerosi appuntamenti si sviluppano nei comuni della provincia, rafforzando il carattere policentrico del Festival e il suo radicamento nei territori.