Marola e Caldogno tra donne e Gospel

Marola e Caldogno tra donne e Gospel

Cinque incontri tra donne coraggiose di ieri e di oggi e uno strepitoso concerto gospel, ecco come le sedi di Marola e Chiampo affrontano la sfida culturale del Festival Biblico. MAROLA- Marola sceglie la Chiesa della Presentazione del Signore come luogo eletto delFestival Biblico 2013: tre gli eventi che saranno ospitati in questa sede,tutti ritrasmessi in diretta su Radio Oreb(WWW.RADIOREB.ORG).DallaChiesa che ospita l’urna della Beata “Mamma Rosa” Eurosia Fabris (1866-1932),patrona della famiglia e dei catechisti, il Coro Val Liona introdurrà il pubblico del Festival alla meditazione biblica con una serata all’insegna dell amusica corale, giovedì 30 maggio alle 20.30 .Sabato1 giugno alle 16.00 , Mons. Dino De Antoni , arcivescovo emerito di Gorizia, guiderà una conversazione biblica sul tema della fede in famiglia con esempi e testimonianze bibliche direttamente riferite a “Rut: un amore straniero”. Il giorno successivo, domenica 2 giugno , e sempre alla stessa ora sarà invece l’esempio eroico di una mamma moderna, Maria Cristina Cella, raccontato dal marito, Carlo Mocellina richiamare il pubblico del FestivalBiblico sul tema della fede e della libertà.  CALDOGNO- Si preannuncia spettacolare e coreografica la proposta musicale della sede di Caldogno, domenica 2 giugno : a partire dalle21.00il “treno dell’energia” investirà la Chiesa di San GiovanniBattista di Caldogno con il SummertimeGospel Choir. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Caldogno, ha il sostegno della Banca San Giorgio, Quinto,Valle Agno, Credito Cooperativo. Si ringraziano Giampaolo Barausse, MarcelloVezzaro, Luisa Benedini e Christian Maddalena. Più posata e riflessiva laserata del 3 giugno che alle 20.30 , al Salone nobile di Villa Caldogno, ospita laconferenza della biblista Antonella Anghinonisu “Il cammino di fede del profeta Elia”, realizzato con la collaborazione della Parrocchia di Caldogno con la partecipazione dell’Assessorato alla cultura del Comune.



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