Metti una sera l’economia e un recital

Metti una sera l’economia e un recital

In fascia pre-serale, alle18.00 il loggiato sud della Basilica, in collaborazione con la Libreria SanPaolo di Vicenza ospita un dialogo sui temi della vita con il teologo Paolo Curtaz , specializzato in sfide tecnologiche: “Gesù incontra. La fede nasce sempre da un incontro “.
Nello stesso orario altre due proposte: “La Bibbia secondo Tintoretto “,all’oratorio del Gonfalone, presentazione della guida al ciclo di affreschi diTintoretto nella Scuola Grande di San Rocco di Venezia con l’autrice e storicadell’arte, Ester Brunet ; “Designe oggetti sacri “, al Cantiere Barche 14, sede della mostra di design suirosari “Aveamen”, un confrontosul “Valore del gesto: design e oggettisacri ” assieme all’architetto e designer Massimo Barbierato, a GinetteCaron, graphic designers. e Natalino Bonazza, esperto d’arte sacracontemporanea che traccerà il percorso d’unione tra arte contemporanea, culto espiritualità. A cura di LabitArchitetti Associati. In collaborazione con Larca Srl, Cantiere Barche 14 e conil patrocinio degli Assessorati alla Cultura dei Comuni di Venezia e Vicenza.Infine,alle 19.00, sbarca al Festival la reinterpretazione in chiave etica edequo-solidale dello Spriz, l’happy hour equo e solidale “Nuovi stili di vita: un’esigenza di fede “. Tra un drink e unosnack padre Adriano Sella, coordinatore Rete Interdiocesana Nuovi Stili diVita, ricorderà come si può consumare meglio e in modo più etico. L’evento è incollaborazione con Equo Bar, Mani in Pasta, Unicomondo e l’Ufficio Diocesanoper la Pastorale Sociale e del Lavoro. Tre sono gli eventi serali, tutti con inizio alle 21.00.
Al Palazzo delle Opere Sociali si parla di economia, neowelfare e decrescitafelice con la conferenza a due voci tra il Prof. Luigino Bruni , docente di economia alla Lumsa e Fabio Folgheraiter , docente dimetodologia del servizio sociale all’Università Cattolica di Milano. “Quale libertàe quale felicità in un’economia senza lavoro ?” il titolo dell’incontro,moderato dal direttore di “Vita”, Giuseppe Frangi . Un reading teatrale diindiscusso fascino è “Io c’ero. Voce di voci sotto la croce “, propostoin collaborazione con la Provincia di Vicenza nella Chiesa di Santo Stefano,con una delle ospiti musicali più attese di questa edizione, la cantautrice Mariella Navache interpreterà assiemeall’attore e regista Michele Casellaquesto intenso e ispirato spettacolo.
Dopo aver visitato numerose sedi delFestival e divertito pubblici diversi, chiude – con una sorpresa – la sua tournèe biblica nel Cortile delleSuore Orsoline “Oscar e la dama in rosa. Liberi di scrivere a Dio “,lettura teatrale liberamente tratta dal libro omonimo di Eric-Emmanuel Schmittad opera del Teatro di SabbiadiVicenza.



X