Monteverdi e Giona, note di speranza

Monteverdi e Giona, note di speranza

Il mix «musica e Bibbia» si rinnova mercoledì 2 maggio alle 20.30 al Teatro Olimpico di Vicenza in un concerto dell’ensemble vocale e strumentale «Il Teatro armonico», ideato e prodotto dall’associazione Mousikè. A curare la concertazione, oltre ad accompagnare l’ensemble al clavicembalo, sarà Margherita Dalla Vecchia. La regia del concerto è di Piergiorgio Piccoli.

È lei stessa a spiegare così la consonanza tra la musica del Seicento, che viene riproposta in questo concerto, e lo spirito del Festival Biblico: «L’esecuzione di questi drammi nella cornice del teatro palladiano è in stretto rapporto con gli ideali che hanno animato l’attività di questo luogo: il pensiero umanistico e la riscoperta dell’Uomo nella sua dignità e nei suoi meriti. Aspetti che animano anche questa edizione del Festival, l’incontro con il grande Libro della Bibbia, specchio dell’esistenza umana e radice della nostra cultura».

Particolarmente azzeccata la scelta dei due drammi in musica – uno di provenienza «profana», l’altra sacra- che verranno proposti nella serata. Da un lato Il Combattimento di Tancredi e Clorinda di Claudio Monteverdi(1567-1643), per due tenori, soprano, 4 viole da braccio, violone e basso continuo; il testo è tratto dalla Gerusalemme liberata di Torquato Tasso. L’altro è l’Historia Jonae di Giacomo Carissimi (1605–1674), un oratorio a otto voci, due violini e basso continuo dedicato alla vicenda del profeta biblico.

«L’eroico combattimento tra Tancredi e Clorinda, una delle scene più intense del poema del Tasso, è pieno di tensione – annota ancora Margherita Dalla Vecchia -; i protagonisti agiscono senza paura e con grande coraggio. Tutta l’opera alterna effetti molto concitati a stati d’animo di grande espressività, dolcezza e speranza. Tali sentimenti hanno suggerito a Monteverdi di cercare nel linguaggio della musica questi contrasti, ottenendo soluzioni straordinarie, assai commoventi per la bellezza e la profondità del pensiero».

Sul fronte biblico, naturalmente, la storia di Giona è una di quelle in cui più si intrecciano le esperienze della paura e della speranza, temi del Festival 2012: «Giona, impaurito dalla richiesta di Dio, gli  fugge, pieno di paura, ma poi, con speranza, invocherà il suo  perdono e la salvezza – chiosa Dalla Vecchia -. Carissimi, massimo interprete dell’oratorio, riesce a  raffigurare musicalmente le potenti immagini bibliche oltre a tradurre i numerosi simbolismi del testo con affetti musicali molto raffinati».

Ingresso a 10 euro. Biglietti in preventiva presso la Libreria San Paolo, corso Palladio 132, tel. tel. 0444-321018, lsp.vicenza.mailing@stpauls.it.

In allegato puoi leggere una presentazione dello spettacolo a firma di Margherita Dalla Vecchia; inoltre puoi consultare una scheda sul Teatro armonico, protagonista della serata all’Olimpico.

icona testo Dalla Vecchia| doc 25 Kb |
icona Curriculum Il Teatro Armonico 2012 | doc 633 Kb |



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