Quando la Bibbia si fa… viva.

Quando la Bibbia si fa… viva.

Ufficio Pellegrinaggi di Vicenza e Festival Biblico sempre più in sinergia con una proposta di conoscenza oltre i confini della manifestazione. A precedere la nona edizione del Festival i due partner assieme propongono un pellegrinaggio in Giordania del 2 al 9 febbraio.

Perché la Giordania? Perché è il luogo della promessa: il Monte Nebo è il luogo in cui Mosè poté solo contemplare ormai prossima la mèta del cammino del popolo di Dio: attraversando queste terre Iefte e Davide giunsero nella città di Decapoli; nella fortezza erodiana di Macheronte Giovanni Battista fu ucciso. Senza dimenticare le piccole ma significative presenze come la straniera Rut, abitante di terre di Moab, fino alla presenza di Gesù che si fa battezzare nel Giordano dal Battista per condividere fino in fondo il percorso di fede del suo popolo. Attraverso le bellezze naturali e artistiche delle terre attraversate dagli antichi pellegrini nel corso dei secoli, l’Ufficio Pellegrinaggi propone un percorso per scoprire i luoghi in cui si sono compiuti gli avvenimenti che hanno segnato la storia dell’umanità.

Sono questi i luoghi in cui vivere e respirare la Bibbia come un quinto vangelo, un vangelo fatto di colori, profumi e luoghi. La fede infatti non è mai soltanto una serie di verità da credere ma prima di tutto è una storia fatta di persone che hanno scelto liberamente di credere, e la libertà è il vero tesoro scoperto del credente. Lo scopo di questo viaggio è rinvigorire un’attitudine dal cuore a partire dalla quale si crede anche guardando, visitando, scoprendo luoghi frequentati per generazioni prima di noi. All’interno di questa tradizione fatta di uomini e donne che hanno percorso un cammino interiore e spesso anche esteriore, vivere l’esperienza del pellegrinaggio può rivelarsi una occasione unica per maturare un cuore che crede.



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