musica

 

“QUARTETTO PER LA FINE DEL TEMPO” DI OLIVIER MESSIAEN

 

con Quartetto dei Solisti del Teatro La Fenice: Roberto Baraldi (violino), Vincenzo Paci (clarinetto), Luigi Puxeddu (violoncello), Michele Bolla (pianoforte)

introduce Luisa Bassetto

 

domenica 15 maggio ore 10:30
Auditorium Santa Croce, Piazza della Dogana

 

I quattro straordinari solisti del Teatro la Fenice di Venezia interpretano una delle composizioni senza dubbio più celebri e significative del Novecento, il Quartetto per la fine del tempo di Olivier Messiaen, un musicista la cui fede religiosa fu una costante ispirazione, anche nelle circostanze più ardue. La genesi del Quartetto ha un carattere quasi leggendario: nel maggio del 1940, l’esercito tedesco invade la Francia e Messiaen viene catturato e portato in un campo improvvisato vicino a Nancy, dove incontra altri musicisti, tra cui il clarinettista Henri Akoka e il violoncellista Etienne Pasquier. Nello sconforto del campo di prigionia, il compositore riflette sul Giudizio universale e ripensa alle parole dell’Apocalisse, e proprio in Ap 10, 1-7 trova l’ispirazione per il pezzo. Il Quartetto viene eseguito per la prima volta il 15 gennaio 1941 nello Stalag VIII-A di Görlitz, in un freddo siberiano, con degli strumenti scordati, davanti ad altri 500 prigionieri.

 

In collaborazione con: Fondazione Cassamarca

Si ringrazia: Villa Premoli

 

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Luisa Bassetto, diplomata in violino al Conservatorio B. Marcello di Venezia, si è perfezionata con Marius Cristescu, Dean Bogdanovich, Franco Gulli. Laureata in Lettere, Musicologia e Beni Musicali, nonché in Scienze religiose presso l’ISSR Giovanni Paolo I, ha concluso da poco un Master di primo livello in Dialogo Interreligioso. Ha collaborato con molte orchestre tra le quali l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia e, attualmente, con l’Orchestra regionale Filarmonia Veneta.

 

Roberto Baraldi, inizia lo studio del violino a otto anni al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con la guida di Wanda Luzzato. Diplomato a diciotto anni col massimo dei voti, si perfeziona col Maestro Prencipe alla Scuola di musica di Fiesole e con Viktor Liberman a Utrecht. Nel 1995 consegue il Solisten-Diplom al Conservatorio di Winterthur. Primo violino di spalla presso l’orchestra de “I Pomeriggi Musicali” di Milano e poi dell’orchestra della “Arena di Verona”, ricopre dal 1997 il ruolo di violino di spalla dell’orchestra del “Gran Teatro la Fenice” di Venezia.

 

Michele Bolla ha conseguito il Diploma Accademico di 2° livello al Conservatorio di Castelfranco Veneto sotto la guida di Francesco Bencivenga. Vincitore di numerosi premi in concorsi solistici, con il quartetto Quadro Veneto ha vinto in Concorsi internazionali di musica da camera. Ha registrato per la RAI, la ABC, la 2MBS-FM e la SWR 2 (Germania). Si dedica agli strumenti storici e alla prassi esecutiva storicamente informata ed è docente di pianoforte al Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova.

 

Vincenzo Paci, diplomato in clarinetto presso il conservatorio V. Bellini di Palermo con il Maestro Di Noto, approfondisce e amplia la propria formazione strumentale con V. Mariozzi, A. Marriner e Sabine Meyer, i quali ne sottolineano le qualità tecniche e l’espressività musicale. Primo clarinetto nell’Orchestra Giovanile Italiana ha svolto diverse tournée, effettuando registrazioni per la Rai e altre radio nazionali e internazionali. Dal 1997 è primo clarinetto dell’Orchestra del Teatro “La Fenice” di Venezia.

 

Luigi Puxeddu, violoncellista, come solista ha suonato nelle più importanti sale del mondo, collaborando come primo violoncello con le più importanti orchestre italiane (Teatro alla Scala, La Fenice…). Per molti anni violoncello dei Solisti Veneti, ha collaborato in diverse formazioni cameristiche e assieme ai migliori solisti italiani come Maurizio Baglini e Mario Brunello. Collabora con il cantante Elio nel progetto Opera Buffa. Docente di violoncello al Conservatorio di Musica F. Venezze di Rovigo, è Direttore Artistico del Teatro Sociale di Rovigo.

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