Rovigo: Ricordare, Abitare e Nutrire, le parole-chiave

Rovigo: Ricordare, Abitare e Nutrire, le parole-chiave

Ricordare, Abitare e Nutrire  sono le parole – chiave su cui si svilupperà il Festival Biblico  a Rovigo  che, nella sua seconda edizione, da giovedì 21 a domenica 24 maggio , offrirà occasioni di confronto, riflessione, festa e preghiera a persone di tutte le fasce di età e dalle diverse sensibilità. Ad aprire l’evento, giovedì 21 maggio , sarà il noto teologo Ermes Ronchi , nella suggestiva sede del Tempio della Rotonda . Le tre giornate successive vedranno ancora una volta, protagonisti attivi, diversi soggetti culturali, religiosi, civili e associativi del territorio, che con il loro apporto renderanno più variegato il già ricco programma di appuntamenti. Decisamente prestigiose saranno le sedi che faranno da degna cornice agli eventi. L’Accademia dei Concordi  ospiterà la conversazione con Umberto Curi , il grande filosofo e docente emerito dell’Università di Padova. Il luminoso e restaurato Salone del Grano  della Camera di Commercio ospiterà invece le tre Lectio magistralis : quella di venerdì col dott. Daniele Biacchess i (caporedattore di radio 24) e don Antonio Sciortino  (Direttore di Famiglia Cristiana), quella di sabato  con Laura Boella  (professore di filosofia morale), Alberto Oliverio  (neuroscienziato) e Andrea Lavazza  (studioso di scienze cognitive) e quella della domenica , il dialogo con Vittorio Robiati Bendaud  (direttore tribunale rabbinico del Nord Italia), Kamel Layachi  (imam) e Lidia Maggi  (pastora evangelica e biblista). Lo storico Teatro Sociale  darà modo a diverse realtà culturali polesane, coordinate da Roberto Pinato , di offrire uno spettacolo-riflessione per ricordare il paradigma di ogni guerra. Il Teatro don Bosco  aprirà le porte ai giovani per una conversazione col filosofo e formatore Michele Visentin  sul tema dell’ecologia interiore. Il Duomo-Chiesa concattedrale sarà la sede per la Veglia di Pentecoste , durante la quale porterà la sua testimonianza Ernesto Olivero , fondatore del SERMIG dell’Arsenale della Pace , nonché fresco collaboratore del quotidiano Avvenire. La piccola, ma suggestiva Piazzetta Annonaria , ospiterà l’ultimo evento della domenica sera, ovvero lo spettacolo “Il pranzo di Babette” , cinema, teatro e musica a tavola con lo spirito. E proprio perché il ricordare diventi anche un modo di abitare se stessi e la città, nutrendo bellezza e passione di vivere, proseguiranno anche quest’anno le esperienze delle meditazioni, delle mostre, delle visite guidate e delle animazioni con l’obiettivo che, chiunque lo voglia o lo desideri, possa sentirsi non solo fruitore, ma anche protagonista della storia e di questo Creato, dono prezioso da “realizzare”.



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