Sammy Basso e il superamento dei limiti

Sammy Basso e il superamento dei limiti

Sammy Basso , il ragazzo vicentino affetto da progenia , uno dei 5 casi in tutta Italia , che è diventato testimonial in tutto il mondo di forza e coraggio anche grazie al docufilm “Il viaggio di Sammy” , porterà la sua testimonianza al Festival Biblico. Domenica 31 maggio alle 16.00 , all’Oratorio del Gonfalone, Sammy racconterà il suo viaggio negli Stati Uniti che aiuterà a riscoprire il viaggio di ognuno con il proprio limite e i propri limiti, per superarli ma insieme assumerli e farli propri, nella relazione con se stessi e con gli altri. Solo così facendo, come racconterà Sammy, è possibile uscire dalla terra di sicurezza per addentrarsi nella meravigliosa avventura della vita.  Sammy è nato l’1 dicembre 1995 e solo dopo due anni si è capito esattamente di quale patologia soffrisse. Da allora i suoi genitori, Laura e Amerigo, nonostante il vuoto informativo e sanitario su questa sindrome in Italia, grazie anche alla simpatia, allegria e forza di Sammy, non si sono mai arresi, e tutti e tre insieme portano avanti le speranze di quanti soffrono della stessa rarissima malattia, dando vita alla prima associazione italiana progeria, che ovviamente porta il nome di Sammy (http://www.progeriaitalia.org) . La progeria o Sindrome di Hutchinson-Gilford (HGPS), il cui nome deriva dal greco e significa “prematuramente vecchio” è una malattia genetica rarissima caratterizzata dalla comparsa di un invecchiamento precoce nei bambini, colpisce un bambino ogni 4-8 milioni di nati. In tutto il mondo ci sono circa 70 bambini affetti da questa sindrome. Attualmente in Italia ci sono 5 casi di Progeria. L’evento prevede l’interpretazione simultanea LIS in italiano.



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