Semeraro, il mondo ha urgenza di cura e attenzione

Semeraro, il mondo ha urgenza di cura e attenzione

Giustizia e Pace si baceranno , dolce promessa del Salmo 85, è il tema portante dell’edizione 2016del Festival Biblico . Fratel MichaelDavide Semeraro , teologo, monaco benedettinoe grande amico del Festival , ricava da queste parole non solo un auspicio per il domani, ma un impegno concreto per il presente della Chiesa e dell’umanità.
Con Fr. MichaelDavide, che ringraziamo di cuore, inauguriamo una serie di interviste a uomini e donne di cultura che ci regaleranno il loro punto di vista sul tema di quest’anno. Buona lettura!
La fedeltà a Cristo nell’apertura al mondo«Il tema del Festival Biblico è molto attuale – ammette fr. Michael Davide- e intercetta un movimento molto urgente che si sta creando nella Chiesa e non solo nella Chiesa su cui non possiamo giocare al ribasso. Papa Francesco, nella sua enciclica Laudato Sii spinge la Chiesa a considerare la sua fedeltà a Cristo e al Vangelo non solo per ciò che riguarda il chiuso delle nostre realtà, ma per tutto il mondo che ci circonda, anche quella casa comune che è il Creato».   La Pace è il frutto della Giustizia«La Santa Sede negli ultimi anni ribadisce nei suoi documenti come la Pace sia frutto della Giustizia . Nel contesto in cui viviamo la Giustizia e la Pace sono il segno della nostra capacità di ascoltare, secondo il cuore di Cristo, la Parola di Dio racchiusa nelle scritture». Un sfida per tutti i fedeli: «È dai frutti che si riconosce l’albero: per questo, chi cerca nelle Scritture un orientamento per la propria vita deve capire che l’ascolto della Parola deve tramutarsi nel bacio tra Giustizia e Pace, che si integrano a vicenda. Un credente che non è interessato a queste urgenze mette in cristi la fedeltà di tutta la Chiesa».   La misericordia è un atto concretoNon c’è fede senza le opere: «Non è un caso che nella bolla di indizione del Giubileo Papa Francesco abbia esortato a riprendere le pratiche di misericordia corporali e spirituali che si tramuta nell’attenzione concreta al mondo che ci circonda. Non possiamo più vivere in una turris eburnea di pensieri, il pensiero va messo al servizio del bene di tutti e del bene di tutto, del Creato che è l’unico luogo dove possiamo vivere». Due brani del Vangelo messi in risalto da Papa Francesco ci spiegano come attuare l’incontro tra Giustizia e Pace: «La prima è la parabola del Samaritano, che insiste sulla capacità di fermarsi, di interrompere la propria corsa per aiutare chi è immobilizzato dalla sofferenza. La seconda è il Giudizio Finale di Matteo 25: “Quello che avete fatto ai fratelli l’avete fatto a me”. Ci insegna a ripartire dal basso: è questa la logica del Vangelo. L’Eucarestia inizia dalla lavanda dei piedi».   Stile Francesco. A partire dalla citazione del Salmo 84 fr. Michael Davide recupera i temi forti che stanno segnando il pontificato di Francesco: «Dobbiamo partire dalle periferie, spalancare le porte, amplificare lo sguardo e guardare lontano. Il mondo ha urgenza di attenzione e di cura».



X